Il fascino dell’Opera dei Pupi vola in Francia per andare in scena a Parigi il 9 settembre, presso la sede dell’Istituto Italiano di Cultura della capitale transalpina. L’Associazione Figli d’Arte Cuticchio presenta “Rapsodia fantastica”, un concerto con proiezione video del Giacomo Cuticchio Ensemble. Un progetto artistico che nasce dall’incontro tra musica, teatro e immagine che rende onore alla tradizione dei Pupi, il tipico teatro di marionette siciliano che narra storie cavalleresche tratte soprattutto dai cicli medievali, riconosciuto nel 2001 dall’UNESCO come patrimonio immateriale dell’umanità. Attraverso il racconto delle gesta degli eroici paladini e dei loro valorosi antagonisti, la musica e le immagini si fondono in un racconto per temi, che attraversa i motivi centrali del Teatro dei Pupi: la battaglia, l’amore, la magia, la morte, il fantastico.

Il video, scandito da gesti precisi e ritmi incalzanti, dialoga con l’esecuzione dal vivo del Giacomo Cuticchio Ensemble, dando vita a un’esperienza immersiva e coinvolgente. Il concerto diventa così un tributo agli “opranti pupari” – gli artigiani e teatranti che danno vita all’opera dei pupi, custodi di un’arte antica e affascinante – e alle loro creature che, come se fossero evocate dalla musica, si animano sullo schermo in un gioco continuo tra realtà e immaginazione. Lo spettacolo è diviso in due parti, come indicato dagli organizzatori dell’Istituto Italiano di Cultura di Parigi: “Nella prima parte, i cinque musicisti dell’ensemble danno vita a una suggestiva tessitura sonora intrecciando fiati e archi con il pianoforte. Le armonie e le melodie originali di Giacomo Cuticchio, ispirate alla tradizione del Teatro dei Pupi, evocano le atmosfere epiche delle gesta cavalleresche, restituendone la potenza evocativa attraverso il linguaggio musicale. La seconda parte del concerto si trasforma in un vero e proprio viaggio visivo e sonoro. Marce, galoppi e battaglie prendono forma attraverso la musica, accompagnando la videoproiezione realizzata da Chiara Andrich. Sullo schermo, il laboratorio artigianale si anima: un pupo nasce sotto gli occhi dello spettatore, mentre mani esperte ne assemblano l’ossatura, ne modellano la testa e ne impreziosiscono l’armatura. Così, Orlando prende vita, pronto a muoversi tra i personaggi che popolano il vasto universo cavalleresco: i paladini, le dame, i destrieri, le creature fantastiche”. Varia la composizione dell’ensemble: al violino Marco Badami, al violoncello Paolo Pellegrino, ai saxofoni Nicola Mogavero, al trombone Fabio Piro, al pianoforte e alla direzione Giacomo Cuticchio. Video a cura di Chiara Andrich.