UN ITALIANO ALLA GUIDA DEL NEW MUSEUM DI NEW YORK
- Details
- Redazione
Il New Museum di New York ha annunciato la nomina di Massimiliano Gioni a prossimo Toby Devan Lewis Director del museo, con decorrenza dal 1° agosto 2026. Nato in Italia nel 1973, Gioni è entrato a far parte del New Museum nel 2006 in qualità di curatore, ricoprendo successivamente i ruoli di direttore associato e direttore delle mostre prima di assumere, nel 2014, la carica di Edlis Neeson Artistic Director. James-Keith Brown, presidente del Consiglio di Amministrazione del New Museum, ha dichiarato: "Negli ultimi vent'anni, ha svolto un ruolo fondamentale nell'evoluzione del museo come punto di riferimento internazionale per l'arte contemporanea, grazie alle mostre innovative che ha ideato, alle partnership istituzionali che ha costruito, al sostegno offerto ai colleghi e alle relazioni intessute in tutto il mondo". Massimiliano Gioni ha affermato: "È un enorme onore essere chiamato a guidare il New Museum, seguendo le orme di figure di grande rilievo come Marcia Tucker e Lisa Phillips.
Sono grato al Consiglio di Amministrazione, al comitato di selezione e a James-Keith Brown, presidente del Consiglio, per avermi affidato sia l'illustre eredità dell'istituzione sia gli strumenti per plasmare un futuro entusiasmante". Nel corso di due decenni al New Museum, Gioni ha ideato un programma espositivo audace e innovativo, curando mostre personali dedicate ad artisti pionieristici quali John Akomfrah, Pawel Althamer, Ed Atkins e Lynda Benglis. Gioni ha diretto numerose mostre internazionali e biennali, tra cui Manifesta 5 (co-curata con Marta Kuzma nel 2004), la quarta Biennale di Berlino (co-curata con Maurizio Cattelan e Ali Subotnick nel 2006), l'ottava Biennale di Gwangju (2010) e la 55ª Biennale di Venezia (2013). Ha inoltre collaborato frequentemente con numerose istituzioni, musei e fondazioni in tutto il mondo. “Rivolgo a Massimiliano Gioni i più calorosi auguri di buon lavoro per la nomina alla guida del New Museum di New York. È un riconoscimento che rende orgogliosa l’Italia e conferma, ancora una volta, il prestigio e l’autorevolezza con cui i nostri professionisti contribuiscono ai più importanti scenari culturali internazionali. Con la certezza che saprà interpretare l’incarico con la competenza, la visione e la sensibilità che ne hanno contraddistinto il percorso”. Lo dichiara il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli.





