Particolarmente ricco il programma della Giornata dell’Autonomia del 5 settembre, che si aprirà alle 17 al Teatro Sociale di Trento con la cerimonia istituzionale “1946-2026: 80 anni di una Repubblica e di un’Autonomia speciale”. La giornata proseguirà alle 20.30 al Teatro comunale di Pergine con il concerto “Note d’Autonomia. Voci di montagna in coro”, realizzato con la Federazione Cori del Trentino e la partecipazione di quattro formazioni corali provenienti dal territorio e l'attribuzione per la prima volta del conferimento del ruolo di Ambasciatore dell'Autonomia. La Giornata sarà preceduta da due importanti appuntamenti espositivi: il primo settembre, in piazza Battisti a Trento, la presentazione della mostra “1946: dal voto per la Repubblica all’Accordo di Parigi”, curata dalla Fondazione Museo storico del Trentino, e il 4 settembre, a Palazzo Trentini, l’inaugurazione della mostra “Album 1946. L’estate delle scelte”, curata dalla Fondazione Museo storico del Trentino e dalla Fondazione Trentina Alcide De Gasperi.

“Il Consiglio provinciale – ha affermato il presidente Soini - partecipa alle iniziative per l’80 esimo dell’Accordo Degasperi-Gruber attraverso la realizzazione, in collaborazione con la Fondazione Museo storico del Trentino e la Fondazione trentina Alcide De Gasperi, del terzo album fotografico dedicato a Alcide De Gasperi. Un impegno che la Presidenza del Consiglio ha preso per rileggere la storia con attenzione e consapevolezza, partendo dalla figura di un nostro conterraneo protagonista del Novecento trentino e italiano. Dopo 'Album di casa' e 'Album Trentino', ora tocca a 'Album 1946. L’estate delle scelte'. Il 1946, un anno fondamentale per il nostro paese e la nostra terra; l’anno del referendum Monarchia-Repubblica, della Costituente, della prima volta del voto delle donne e del 5 settembre. Un anno in cui vennero gettate le basi per la rinascita dell’Italia e del Trentino”. "L’Autonomia trentina non è un accidente della storia, ma un’eredità viva che viene da lontano. Un’eredità che non si esaurisce nelle istituzioni, ma batte nel cuore stesso della nostra comunità. È uno stile di vita, un insieme di valori condivisi che la politica ha il dovere di tutelare e valorizzare. Nascono da questa visione le Lezioni d’Autonomia, attraverso cui la Fondazione, raccogliendo l’invito della Provincia autonoma di Trento, vuole proporre un percorso aperto a tutti e tutte, per riscoprire le radici del nostro vivere comune e proiettarle nel domani", ha spiegato Odorizzi. Il programma prevede anche una due giorni organizzata dal Gect Euregio in tema di "Autonomia come strumento per promuovere la cooperazione territoriale: esperienze e buone pratiche negli Egtcs". “C’è un paradosso solo apparente: più un territorio è capace di governare se stesso, più può essere capace di cooperare con gli altri. L’Autonomia, se vissuta come responsabilità e non come ripiegamento, non chiude il territorio: lo rende più forte nel dialogo con ciò che sta oltre il confine. È questa la prospettiva con cui il Gect Euregio vuole inserirsi nelle celebrazioni degli ottant’anni dell’Accordo De Gasperi-Gruber, mettendo in relazione la nostra esperienza con quella di altri territori europei e chiedendosi come l’autonomia possa diventare oggi uno strumento concreto di cooperazione", ha illustrato Bertò.