L’Ambasciatore d’Italia in Argentina, Fabrizio Nicoletti, ha partecipato all’inaugurazione dei nuovi uffici di Campari a Buenos Aires. L’apertura della nuova sede istituzionale segna una fase di consolidamento per il Gruppo nel Paese, che assume il ruolo di piattaforma strategica per l’approvvigionamento dei mercati del Sud America, ad eccezione del Brasile. L’investimento riflette la crescente centralità dell’Argentina nella visione regionale dell'industria italiana. Nel corso dell’evento, l’Ambasciatore Nicoletti ha sottolineato come la nuova sede rappresenti un segnale di fiducia nel potenziale del mercato locale, congratulandosi con il direttore di Campari Argentina, Pedro Delfino. I

l Gruppo ha infatti deciso di trasferire in Argentina la business unit responsabile dei mercati sudamericani e di avviare il progressivo spostamento nel Paese della produzione destinata alla regione. La presenza di Campari in Argentina risale alla fine dell’Ottocento, sebbene l’insediamento formale sia avvenuto circa 20 anni fa. Attualmente il Gruppo impiega centinaia di dipendenti nel Paese e produce localmente marchi quali Aperol, Campari, Cynar e SKYY Vodka. Questa continuità storica testimonia i legami economici e sociali tra Italia e Argentina, consolidati da decenni di cooperazione industriale e investimenti diretti. In parallelo allo sviluppo infrastrutturale, il brand promuove la professionalizzazione del settore attraverso la terza edizione della "Campari Bartender Competition Argentina 2026". Il concorso, incentrato sul tema "Negroni (R)evolution", ha aperto le iscrizioni dal 15 giugno al 6 luglio per i professionisti di tutto il Paese. La finale nazionale si terrà il 3 agosto a Buenos Aires, presso il bar Tradition & Rebellion di Puerto Madero Este, e il vincitore rappresenterà l'Argentina nella finale regionale LATAM prevista per il 27 agosto in Messico.