Nuovo balzo per l’inflazione, che nel mese di agosto registra il +3,3% su base annua (+0,5% su base mensile). A renderlo noto è l’Istat, che precisa come i rincari risentano soprattutto degli aumenti dei prezzi dei servizi energetici (da +11,6% a +17,0%), influenzati dalle tensioni internazionali. Rallentano invece quelli dei servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +3,0% a +2,6%) e dei servizi relativi ai trasporti (da +1,6% a +0,9%). Stabile al +1,1% la dinamica dei prezzi nel settore alimentare, che esercita così un freno alla crescita dell'indice generale, nota l’Istituto. Numeri che corrispondono a una “stangata” per Massimiliano Dona, presidente dell’Unione nazionale consumatori, secondo cui “non era difficile capire che si sarebbe ripetuta la dinamica del 2022, dopo l'attacco in Ucraina”.

Il riferimento è a caro carburanti e caro energia: "Una stangata per chi rientra dalle vacanze e ora dovrà pagare le bollette della luce dopo i consumi record dovuti all'uso dei condizionatori di questi mesi caldissimi. Per una coppia con due figli, considerando l'inflazione tendenziale del 3,3% si ha un aumento complessivo del costo della vita di 1.184 euro su base annua”, è il calcolo di Dona.