Foto e testo Nicola Mazzi -  Per una sera Piazza Grande è diventata una grande piazza della memoria collettiva, un luogo dove migliaia di persone si sono ritrovate per cantare canzoni che, da oltre trent’anni, accompagnano la vita di intere generazioni.

Max Pezzali è arrivato sul palco di Moon&Stars accolto da un entusiasmo palpabile. Più di settemila spettatori hanno riempito la piazza per quella che era una delle date più attese dell’edizione 2026 e, non a caso, anche l’ultima tappa del suo tour estivo.

Già prima dell’inizio del concerto si percepiva l’atmosfera delle grandi occasioni. I tavolini all’aperto erano gremiti, le vie del centro storico animate da gruppi di amici, famiglie e appassionati arrivati da diverse parti del Ticino e oltre. La serata, favorita da una temperatura ideale e dall’assenza di pioggia, sembrava fatta apposta per vivere la musica all’aperto.

Ad aprire la serata è stata Noemi, che si è presentata con un look da vera diva, grandi occhiali da sole. jeans aderenti al corpo denim  scuro che hanno giocato a contrasto con la camicia bianca a sbuffo,  la sua voce intensa e roca ha saputo scaldare il pubblico e preparare il terreno all’ingresso di uno degli artisti più amati del pop italiano.

Quando Max Pezzali è salito sul palco, Piazza Grande è esplosa in un applauso caloroso. E sono bastate poche note per capire che sarebbe stata una lunga sequenza di canzoni cantate insieme.

 

 

Con il tour Max Forever, Pezzali - con la sua grande e innata semplicità - ha ripercorso oltre trent’anni di carriera, alternando i grandi classici degli 883 ai brani più recenti della sua produzione solista. Una scaletta costruita come un viaggio nel tempo, capace di riportare molti spettatori agli anni dell’adolescenza e, allo stesso tempo, di coinvolgere un pubblico più giovane.

In piazza si vedevano coetanei dell’artista, cresciuti con le cassette e i CD degli anni Novanta, ma anche famiglie con bambini e ragazzi che hanno dimostrato di conoscere a memoria sia i successi storici sia le canzoni più recenti.

E per chi ha avuto il piacere di esserci, ogni brano diventava un coro. Hanno ucciso l’Uomo Ragno ha fatto alzare le mani e scatenato uno dei momenti più energici della serata. Con Sei un mito la piazza ha risposto con entusiasmo, mentre La regola dell’amico e La regina del Celebrità hanno riportato alla luce immagini e ricordi legati a un’epoca precisa della musica italiana e anche di una società che probabilmente non esiste più. Pezzali ha saputo alternare momenti di grande energia a passaggi più raccolti e nostalgici, mantenendo sempre un dialogo musicale diretto con il pubblico.

Il momento più intenso è forse arrivato nel finale. Le prime note de Gli Anni hanno creato un silenzio particolare, quasi di attesa, prima che migliaia di voci si unissero in un canto collettivo. In quel momento Piazza Grande è diventata un’unica voce che cantava: “Gli anni d'oro del grande Real /Gli anni di Happy Days e di Ralph Malph / Gli anni delle immense compagnie / Gli anni in motorino sempre in due”.

Quando le note sono scomparse dal palco, la sensazione diffusa era di aver assistito a un evento che in molti si ricorderanno a lungo. Moon&Stars ha confermato ancora una volta la propria capacità di trasformare Piazza Grande in uno dei palcoscenici più suggestivi della Svizzera. In particolare Max Pezzali ha un repertorio entrato ormai nella storia del pop italiano e ha regalato a Locarno una notte di emozioni e soprattutto di canzoni cantate a squarciagola.

 

https://moonandstars.ch/it

 

Scaletta concerti tour 2026 

 

  • Intro (Un'estate italiana / Festival Max)
  • Tieni il tempo
  • Bella vera
  • La lunga estate caldissima
  • Sei un mito
  • Viaggio al centro del mondo
  • La regola dell'amico / Disco Inferno
  • L'universo tranne noi
  • Ci sono anch'io
  • Hanno ucciso l'uomo ragno
  • Non me la menare
  • Rotta x casa di Dio
  • Cumuli
  • Un giorno così / Senza averti qui
  • Ti sento vivere
  • Eccoti
  • Una canzone d'amore
  • La regina del celebrità
  • Nella notte
  • Io ci sarò
  • Come mai
  • Nessun rimpianto
  • La dura legge del gol
  • Gli Anni
  • Lo strano percorso / Grazie mille
  • Nord Sud Ovest Est
  • Tieni il tempo (Bis)