I ministri degli Stati membri dell'Unione europea hanno deciso di estendere fino al 4 marzo 2028 la protezione temporanea concessa ai cittadini in fuga dalla guerra in Ucraina. La misura garantirà maggiore certezza ai più di quattro milioni di rifugiati accolti nell'Unione dall'inizio del conflitto. Contestualmente è stata introdotta una nuova condizione per chi presenterà domanda in futuro: la protezione sarà concessa soltanto a coloro che dimostreranno di essere in regola con gli obblighi militari previsti dalla normativa ucraina.

La limitazione riguarderà esclusivamente i nuovi richiedenti e non chi beneficia già dello status di protezione temporanea.