A Eisenstadt, in Austria, Marcell Jacobs ha fatto registrare un pazzesco 9”67 nei 100 metri (dopo un già clamoroso 9”84 in batteria). A spingere il campione olimpico è stata una folata di vento ben oltre il limite consentito (+4.1 m/s), un dettaglio che non cancella la portata della prestazione: nella storia, con qualsiasi condizione di vento, solo la leggenda Usain Bolt ha saputo fare di meglio.

Calcolando un vento nella norma, il tempo di Jacobs si sarebbe attestato intorno a un ottimo 9”87. Tanto basta per confermare che l’azzurro, grazie alla ritrovata sintonia con il coach Paolo Camossi e a una fame straordinaria, è ufficialmente tornato ai livelli più alti del mondo.