La seconda vittoria consecutiva di Jannik Sinner a Wimbledon non rappresenta soltanto un nuovo traguardo sportivo. Il successo sull’erba dell’All England Club rafforza infatti anche il valore economico del marchio costruito attorno al campione italiano, che negli ultimi anni ha visto crescere in modo significativo ricavi, sponsorizzazioni e investimenti. Il trionfo ai Championships è valso a Sinner un premio di 3,6 milioni di sterline, pari a circa 4,2 milioni di euro. Secondo le stime riportate dalla stampa italiana, considerando i premi conquistati in carriera, gli accordi commerciali e gli investimenti gestiti attraverso le sue società, il valore complessivo della struttura che amministra le sue attività avrebbe ormai superato gli 80 milioni di euro. L’edizione 2026 di Wimbledon è stata inoltre la più ricca nella storia del torneo.

Gli organizzatori hanno distribuito un montepremi complessivo di 64 milioni di sterline (circa 75 milioni di euro), con un incremento del 20% rispetto all’anno precedente, il più consistente mai registrato. Il torneo londinese celebrerà nel 2027 il suo 150° anniversario. L’evoluzione economica di Sinner è andata di pari passo con la sua crescita agonistica. Nel 2020, il raggiungimento dei quarti di finale del Roland Garros gli aveva fruttato circa 283 mila euro. Quattro anni più tardi, grazie ai successi agli Australian Open e agli US Open, aveva chiuso la stagione con 26,6 milioni di dollari di guadagni complessivi, un risultato che ha rappresentato un record assoluto per un tennista italiano. Anche il 2025 aveva confermato il momento d’oro dell’altoatesino. Oltre al bis agli Australian Open e al primo trionfo a Wimbledon, Sinner aveva raggiunto la finale degli Internazionali d’Italia, il torneo ATP Masters 1000 che si disputa ogni anno a Roma, dove era stato sconfitto da Carlos Alcaraz incassando comunque oltre mezzo milione di euro di prize money. Accanto ai premi conquistati in campo, continua a crescere anche il valore degli accordi di sponsorizzazione con numerosi marchi internazionali. Come molti altri grandi sportivi, Sinner gestisce diritti d’immagine, partnership commerciali e attività di marketing attraverso una struttura societaria con sede nel Principato di Monaco, dove risiede, affiancata da alcune società italiane utilizzate anche per investimenti, tra cui quelli nel settore immobiliare.