Diego Di Mattia, 24 anni, è salito sul tatami di Chuncheon, in Corea del Sud, per rappresentare Athletica Vaticana ai Campionati mondiali di taekwondo, nella specialità Poomsae ("forme"). Giorni fa Leone XIV lo aveva incoraggiato personalmente in vista dell'appuntamento. Athletica Vaticana è la prima associazione sportiva della Città del Vaticano, nata nel gennaio 2019. Ne fanno parte cittadini e dipendenti vaticani - preti, suore, guardie svizzere, operatori dei musei - insieme ad alcuni atleti "onorari", spesso richiedenti asilo, a testimonianza della vocazione allo sport come strumento di dialogo, inclusione e pace. Affiliata già alla federazione internazionale di ciclismo e a World Taekwondo, punta a diventare presenza stabile anche in altre discipline internazionali, Olimpiadi comprese.

Il taekwondo, in particolare, ha un legame speciale con questa missione: è praticato da tempo nei campi profughi, dove anima progetti di speranza rivolti ai giovani in condizioni di fragilità. Un legame che a giugno i vertici della disciplina hanno voluto suggellare consegnando personalmente al Papa la più alta onorificenza dell'arte marziale coreana, il titolo di "maestro di pace".