VENETO, ALLA SCOPERTA DELLE VILLE DI ALBIGNASEGO
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Albignasego, in provincia di Padova, è una cittadina situata nella pianura padano-veneta, a pochi chilometri dai colli Euganei. Il suo territorio è stato abitato fin dalla Preistoria, come dimostrano alcuni reperti dell'Età del bronzo rinvenuti agli inizi del XX secolo in località Mandriola e attualmente conservati al Museo civico di Padova. Dal XV secolo, inoltre, la cittadina ha legato le sue vicende storiche alla famiglia degli Obizzi, casato originario di Lucca con discendenze in diverse città del centro-nord Italia. Non a caso nel comune oggi si trova Villa Obizzi, risalente al XVII secolo, che ospita uffici comunali e biblioteca, oltre a essere circondata da un giardino, il quale ora è diventato il "Parco della Rimembranza". La visita prosegue con Villa San Bonifacio (detta "Villa Mandriola"), complesso costruito della famiglia veronese dei Conti di San Bonifacio nel XVI secolo. Al suo interno si trova il suggestivo Salone delle Feste o Sala da Ballo della Villa, le cui pareti sono decorate da affreschi raffiguranti le fatiche di Ercole e il cui soffitto è arricchito da una grande pittura murale di scuola "tiepolesca".
Rilevante anche il Parco romantico, che circonda la villa, abbellito da viali intervallati da grandi statue settecentesche rappresentanti personaggi mitologici. Menzione speciale, poi, per l'annesso oratorio dedicato a San Jacopo (risalente al Seicento). Da vedere anche Piazza del donatore e Villa Lion Salom Bragadin, nella frazione di Lion (unico centro storico presente nella città), attorniata da un grazioso parco con un piccolo lago. Costruita a fine XVI secolo su mandato della famiglia veneziana dei Bragadin, dopo essere passata di mano agli Obizzi, divenne di proprietà dei Salom, i quali fecero costruire nel parco un piccolo castello in stile "romantico-decadente". Albignasego offre anche l’occasione di approfondire le radici culturali venete. L’appuntamento annuale per eccellenza è la festa patronale dedicata a Sant'Antonio, a giugno, che attira in paese anche gli emigrati interessati a conoscere meglio il passato della propria terra. La cucina tipica, inoltre, include specialità regionali come bigoli al sugo d'anatra, risotto con "tastasal", polenta con "osei" e baccalà alla vicentina. Non resta che raggiungere Albignasego e lasciarsi conquistare dal fascino delle sue ville e della sua storia.
COME ARRIVARE: Gli aeroporti di riferimento sono a Venezia (41 km) e Treviso (43 km), mentre le stazioni ferroviarie sono a Montegrotto Terme (6 km) e Padova (8 km). In automobile da Roma: prendere A1dir/E35, continuare su E35, guidare da A1 var - Variante di Valico e A13 a Padova, prendere l'uscita 10 da Corso Primo Maggio, guidare in direzione di Albignasego.
ALTRI LUOGHI DA VISITARE: Da vedere i centri storici di Padova e Vicenza. Sulla costa, invece, sono da vedere Chioggia e il Parco Regionale Veneto del Delta del Po.
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