Foto e servizio Mauro Barbaglio - Il Festival Machiavellerie, giunto alla quarta edizione, è un appuntamento di approfondimento culturale dedicato al pensiero e alle grandi intuizioni di Niccolò Machiavelli in relazione agli eventi ed alla realtà contemporanea, organizzato dal Comune di San Casciano in Val di Pesa. Le riflessioni del grande pensatore e letterato Niccolò Machiavelli ispirano una programmazione di iniziative – Lectio Magistralis, conferenze, incontri, tavole rotonde, mostre, spettacoli teatrali, proiezioni, percorsi nella natura e visite guidate – unite dal fil rouge del pensiero machiavelliano. Un pensiero analizzato e raccontato nella sua dimensione di Uomo Universale, capace di illuminare la conoscenza del passato e offrire chiavi di lettura per il futuro.

Il Festival Machiavellerie si tiene a San Casciano in Val di Pesa, nel cuore del Chianti fiorentino, tra Firenze e Siena, luogo dell’esilio di Niccolò Machiavelli e della stesura della sua opera più celebre, Il Principe . L’evento accoglie protagonisti di spicco del panorama culturale nazionale e internazionale. Nelle tre precedenti edizioni hanno partecipato storici, giornalisti, scrittori, politologi e artisti, tra cui Michela Murgia, Michele Ciliberto, Emilio Gentile, Massimiliano Tarantino, Francesca Mannocchi, Marcello Simonetta, Michela Ponzani, Stefano Massini, Ezio Mauro, Giovanni Diamanti.

Nell’edizione del 2025 ospiti di rilievo nazionale e internazionale si confronteranno sul complesso rapporto dei grandi intellettuali con l’azione politica e il potere.

 

 

In particolare, il confronto prenderà spunto dalla riflessione di Machiavelli sulla dissimulazione, da lui esplicitamente attribuita ai capi di governo, ma anche una strategia necessaria per chiunque si confronti con il potere. Una pratica che, del resto, lo stesso Machiavelli adottò nei suoi scritti.

Oggi si è aperto con un confronto ta Daniela Padoan scrittrice presidente di Libertà e Giustizia

Gustavo Zagrebelsky giurista già presidente della Corte Costituzionale Nadia urbinati politiloga docente di teoria politica alla Columbia University di New York