Il 2026 è un anno di anniversario per Alberto Giacometti (1901–1966): segna il 125° anniversario della sua nascita e il 60° anniversario della sua morte. Per commemorare questa ricorrenza, la Posta Svizzera emetterà un nuovo francobollo in onore di Giacometti il ​​5 marzo 2026.

Il lancio ufficiale avrà luogo mercoledì 4 marzo 2026 alle 12:30. presso la Kunsthaus di Zurigo – alla presenza della curatrice Carolin A. Geist, Philippe Büttner, Direttore Generale della Fondazione Alberto Giacometti e Curatore Senior della Collezione della Kunsthaus di Zurigo, Stefan Bühler, Responsabile Francobolli e Filatelia della Posta Svizzera, Diana Pavlicek, Responsabile del Dipartimento Arte della Posta Svizzera, Isabelle Bühler, Product Manager Francobolli e Filatelia, e altri.

Il francobollo sarà emesso nell'anno dell'anniversario, il 2026, in occasione del 125° anniversario della nascita di Giacometti e del 60° anniversario della sua morte. Raffigura la sua iconica opera "L'Homme qui marche I" (1960), una delle sculture più famose del XX secolo. Foto @lucianoalban 

UN'ICONA DELLA MODERNITÀ


Alberto Giacometti è considerato uno degli scultori più importanti dell'era moderna e uno degli artisti svizzeri più rinomati a livello internazionale. Nato il 10 ottobre 1901 a Borgonovo, in Val Bregaglia, sviluppò a Parigi un linguaggio artistico distintivo, le cui figure fragili e imponenti plasmarono l'immagine dell'umanità del XX secolo. Le sue opere si trovano oggi nei principali musei e collezioni private di tutto il mondo. La più importante collezione museale al mondo di opere di Alberto Giacometti è conservata al Kunsthaus Zürich. Il patrimonio congiunto della Fondazione Alberto Giacometti, del Kunsthaus Zürich e degli Amici dell'Arte di Zurigo comprende opere di tutte le fasi della sua carriera e documenta la straordinaria ampiezza della sua opera.

 

 

UN FRANCOBOLLO COME OMAGGIO

Questo progetto è stato creato in collaborazione con la curatrice engadinese Carolin A. Geist. Il suo obiettivo è rendere l'arte e la cultura accessibili non solo a un pubblico specializzato, ma anche radicarle visibilmente nella sfera pubblica. Proprio come la banconota da 100 franchi dell'ottava serie di banconote svizzere (1995) ha fatto conoscere Giacometti a un pubblico più vasto, anche il francobollo intende rendere l'artista presente nella vita quotidiana e ancorarlo nella memoria collettiva. Come riferimento formale alle caratteristiche figure allungate di Giacometti, il francobollo è stato progettato in uno speciale formato verticale (20 × 44 mm). Questo formato insolito sottolinea la presenza scultorea di "L'Homme qui marche I" e allo stesso tempo rende l'emissione un oggetto speciale per i collezionisti.

LA KUNSTHAUS DI ZURIGO COME CENTRO GIACOMETTI

La Kunsthaus di Zurigo svolge un ruolo centrale nell'anno dell'anniversario del 2026: in quanto prestito permanente della Fondazione Alberto Giacometti, ospita la più importante collezione museale al mondo dedicata all'artista.

Dal 6 febbraio 2026, le opere di Giacometti sono esposte in un allestimento di nuova concezione nell'edificio Chipperfield. La mostra sarà ampliata all'inizio del 2027 e comprenderà l'intera opera dell'artista in diverse sale, dalle opere surrealiste alle sculture del dopoguerra di fama mondiale. Ciò conferirà all'opera di Giacometti una posizione ancora più prominente nel nuovo edificio museale, a testimonianza della sua straordinaria importanza per il Kunsthaus di Zurigo e per la Svizzera.

Il lancio del francobollo al Kunsthaus di Zurigo unisce quindi due livelli: la commemorazione pubblica di un artista del XX secolo e la sua attuale presentazione museale presso l'istituzione che rappresenta la sua opera come nessun'altra in Svizzera.

I francobolli possono essere acquistati fisicamente presso gli uffici postali o online presso lo Shop della Posta Svizzera: https://shop.post.ch/de/giacometti