La prima tappa di Nomadic Landscape ha toccato il Biellese e nello specifico un boschetto che si trova in una zona periferica del Comune di Candelo in zona Murazza per poi spostarsi a Sordevolo nel parco di Villa Cernigliaro il cui allestimento sarà accessibile fino al 15 luglio, data in cui Mauro Cossu, artista e ricercatore sonoro multimediale, terrà la performance ''Filo armonico''. Le aree investite dal progetto ospitano un bungalow,  un modulo abitativo in legno, trasportabile con carrello, che si monta e smonta senza uso di viti e che non ha alcun impatto ambientale. Il suo padiglione, e relativo avatar online, si trasformano così in luogo di esposizione di artecontemporanea. ( foto e servizio Paola Zorzi )

Dal 22 giugno al 16 settembre 2022, Palazzo Reale di Milano ospita la mostra antologica “Grazia Varisco - Percorsi contemporanei 1957-2022”, dedicata alla straordinaria artista milanese, protagonista della scena contemporanea italiana.
L’esposizione è promossa e prodotta dal Comune di Milano | Cultura, Palazzo Reale e Archivio Varisco. Saranno presenti in mostra più di centocinquanta opere che ripercorrono le ricerche e sperimentazioni praticate in una vita dedicata all’arte, e che rendono questa esposizione la più importante mai realizzata sinora sul suo lavoro.

Quello di vuoto, di vacuità, è un concetto centrale per la dottrina buddhista: il vuoto non è solo l’istante che precede la nascita di tutte le cose, ma è anche il vuoto finale, la liberazione di tutti gli esseri senzienti a un livello cosmico. All’opposto di quanto accade nelle tradizioni culturali e filosofiche europee, dove il termine “vuoto” porta con sé una connotazione negativa che la avvicina a idee nichiliste e alla mancanza o privazione, per il buddhismo la vacuità ha una connotazione positiva legata in ultima istanza al raggiungimento della consapevolezza, ovvero alla comprensione che la vita, con i suoi continui mutamenti, è impermanenza e interdipendenza, poiché tutto esiste solo in relazione all’altro. Capire questo e quindi liberarsi dalla s

Arriva per la prima volta in mostra a Roma a palazzo rhinoceros il dipinto Le peintre et son modèle en plein air di Pablo Picasso dalla Collezione Intesa Sanpaolo. Dopo il grande successo di pubblico e di stampa riscosso dalla Giovane donna del 1909, proveniente dall’Ermitage, la Fondazione Alda Fendi – Esperimenti rilancia e propone un dipinto del 1963 mai esposto nella Capitale e normalmente non visibile al pubblico. Prosegue così l’omaggio al genio malagueño che anticipa il 2023, “anno picassiano” nel cinquantenario della scomparsa del pittore.

Inaugurata , l'11 giugno, al GAMeC CentroArteModerna di Pisa (sul Lungarno Mediceo al numero 26 con ingresso libero) la mostra "Pisa: Bellezza, Cultura, Storia e Tradizioni" che, ordinata e curata da Massimiliano Sbrana, per celebrare nella migliore delle maniere il "Giugno Pisano", metterà in esposizione opere di noti artisti di livello internazionale e nazionale della seconda metà del '900 ispirate dalla Bellezza, Storia, Cultura e Tradizione di Pisa.

Luoghi carichi di storia, monumenti splendidi, bazar brulicanti di persone e di merci, oasi ridenti, interminabili carovane lungo la Via della Seta. Fin dai tempi antichi l’Afghanistan è stato un importantissimo punto di contatto tra il mondo occidentale, l’Iran e l’India per poi trasformarsi, nell’attuale immaginario collettivo, in uno stato desolante, travolto dalla crisi e dalla guerra. Per abbattere simili pregiudizi e restituire la propria identità ad una nazione affascinante e troppo spesso dimenticata, la Biblioteca del Centro Missionario PIME di Milano in collaborazione con ICOO - Istituto di cultura per l’Oriente e l’Occidente, propone il convegno dal titolo “Afghanistan, crocevia di Culture”, sabato prossimo, 18 giugno, dalle 10.00 alle 17.00.

Con l’esposizione di un’ampia selezione di opere originali e documenti d'archivio, dall’11 giugno scorso e sino al 9 ottobre, il Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato ricorda il 50° anniversario della fondazione di Galleria Schema (1972 - 1994), spazio di ricerca delle neoavanguardie nazionali e internazionali a Firenze, di cui quest’anno ricorre il centenario della nascita del fondatore, l'artista Alberto Moretti (Carmignano, Prato, 1922 - 2012).

Il diario di Anna Frank ha scosso il mondo dopo l’Olocausto. La cronaca della vita quotidiana segnata da paura e fame di otto persone ebree, chiuse per 735 giorni in un nascondiglio di Amsterdam per sfuggire ai nazisti, è oggi universalmente conosciuta. Meno noto è invece il legame che la famiglia Frank e la diffusione del diario hanno con la Svizzera.

Tenere insieme tradizione, territorio, cultura, innovazione. L’Italia che fa l’Italia e che può essere vincente. L’Italia che può rappresentare una superpotenza economica, anche della transizione ecologica e nella raccolta dei rifiuti, sempre tenendo in conto l’ambito del genio italiano e la sua forza nel produrre oggetti belli che il nostro sistema produttivo riesce a fare e a esportare. Anche se spesso gli italiani stessi ne sono ignari.






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