100 fotografie di Salvatore Giò Gagliano per non dimenticare come le leggi razziali abbiano trovato in Germania, attraverso l'ideologia nazista e il conseguente Project Action T4, un triste precedente alla persecuzione degli ebrei. Un precedente non molto conosciuto su cui è più che mai necessario riflettere. Durante il periodo nazista infatti la persecuzione, in questo caso condotta in segretezza o spacciata per cura sperimentale, aveva investito persone la cui vita secondo il regime era stata bollata come indegna di essere vissuta: tra queste rientravano anche i disabili, in particolare quelli ricoverati in ospedali di stato e case di cura. Foto e servizio di Paola Zorzi 

Fino al 15 maggio 2022 il MACTE Museo di Arte Contemporanea di Termoli presenta “Le 3 Ecologie”, una riflessione sull’ecologia declinata attraverso le opere di 11 artisti di diversa provenienza e prima mostra a cura della direttrice Caterina Riva.
Negli spazi del museo le installazioni, i film, i disegni e le fotografie di Matilde Cassani, Piero Gilardi, Karrabing Film Collective, Len Lye, Jumana Manna, Jonatah Manno, Silvia Mariotti, Francis Offman, Francesco Simeti, Nicola Toffolini e Micha Zweifel avvicinano il pubblico a luoghi lontani, presentando visioni che appartengono a lotte di sopravvivenza del passato, del presente e del futuro.

Sulla base del voto di più di 7.000 utenti provenienti da tutto il mondo, Tiqets ha annunciato i Global Winner dell’edizione 2021 dei Remarkable Venue Awards, i vincitori mondiali della competizione dedicata ai migliori musei e attrazioni di Spagna, Italia, Francia, Paesi Bassi, Regno Unito e Irlanda e Stati Uniti. Rivelati a novembre durante la cerimonia ospitata al TIS di Sevilla, i 42 vincitori del premio regionale (sei regioni con un vincitore per ciascuna delle sette categorie) si sono sfidati in un testa a testa per competere nella prima votazione mondiale basata sulla scelta dei consumatori: dopo il successo dello scorso anno, l’Italia si aggiudica 2 dei 7 premi in palio.

Dal 12 febbraio al 29 maggio, il MUPRE – Museo Nazionale della Preistoria della Valle Camonica, a Capo di Ponte, propone un eccezionale nucleo di reperti archeologici concessi in prestito dal Museo Nazionale di Zurigo, riuniti in una preziosa esposizione intitolata “Uno sguardo oltre le Alpi”, a cura di Maria Giuseppina Ruggiero ed Emanuela Daffra.

Una pittura intensa e potente, di vivida chiarezza e profonda carnalità, nella quale risuonano echi di estati stratificate nella memoria e l’intenso struggimento degli amori mai finiti: vive nella precaria condizione di un trasloco velato di ricordi e nell’emozione trattenuta degli addii la prima mostra personale romana di Dario Nanì, artista siciliano di stanza a Bologna, intitolata “Altri fiori per camera tua”. Curata da Francesco Paolo Del Re e Sabino de Nichilo, la mostra si è aperta il 29 gennaio negli spazi di Casa Vuota, a Roma, dove resterà allestita sino al 20 marzo 2022.

In esposizione il video "Delocazione" di Claudio Parmiggiani, prodotto da Art/Tapes/22 di Firenze nel 1974. Si tratta di un'unica opera video realizzata dall'artista. In mostra anche "Delocazione 2", una stampa fotografica su tavola del 1970, e "Autoritratto" del 1979, una proiezione d'ombra grigia che insiste sulla tela. Infine i libri pensati non tanto come documentazione dell'opera ma quale sua manifestazione e in quanto tale "primo luogo della sua assenza". Foto e servizio Paola Zorzi 

La fotografia fu proclamata invenzione francese a Parigi nel 1839 e in breve tempo conquistò l’intera Europa. Se la corsa alle innovazioni tecniche ebbe inizio nei capoluoghi, i principali centri culturali, ben presto le prime pesanti macchine fotografiche raggiunsero anche villaggi, campagne, valli sperdute e montagne, dove i fotografi facevano scalpore con le loro immagini realizzate “dal vero”.

È stata inaugurata il 7 gennaio allo Zhejiang Art Museum di Hangzhoula mostra “Gazing of Tranquility. Italian Contemporary Figurative Art Sculpture”, che, organizzata in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Shanghai, sarà aperta al pubblico sino al 20 febbraio 2022.

La stagione artistica riparte dalla danza e lo fa grazie ad Alexandra Bachzetsis, una delle coreografe più provocatorie e innovative del nostro tempo. Domenica 16 gennaio alle 16:00, Bachzetsis sarà sul palco del LAC con il suo lavoro più recente

Artista svizzera di origini greche, Alexandra Bachzetsis propone il corpo come una lente artistica e critica attraverso cui guardare alla produzione contemporanea di immagini ed esplorare il concetto di identità e corpo politico.




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