GITA FUORI PORTA NEL SEGNO DEL BRIVIDO TRA I BORGHI STREGATI D’ITALIA
- Details
- Redazione
Come ben sappiamo, Halloween è passato. Nonostante questo, non è mai troppo tardi per approfittare di un weekend fuori porta e di andare a visitare qualche borgo in Italia. Specie se, questi borghi, sono considerati tra i più misteriosi e stregati del Paese. Eccone alcuni che, almeno una volta nella vita (specialmente se si è dei temerari) vale la pena visitare. Il primo è Triora, nel cuore della Liguria: un antico borgo risalente al medioevo che nel Sedicesimo secolo è stato teatro di gran parte degli interrogatori alle donne accusate di stregoneria, tutti documentati nel Museo Etnografico e della Stregoneria presente ancora oggi nel borgo.
Oltre al museo, da non perdere anche la Cabotina, un casolare in cui, secondo la leggenda, si riunivano le streghe. Dalla Liguria alla Basilicata, dove si trova Craco, luogo rimasto disabitato per anni, per il timore di un male invisibile che, secondo le credenze, aleggiava nella zona. Superstizione o meno, questo luogo è stato scelto come location del “Vangelo secondo Matteo” di Pasolini e di “La Passione” di Mel Gibson. Nel Lazio ci sono Calcata, borghetto dal fascino esoterico e mistico e Terracina, dove non mancano le storie legate ai fantasmi, tanto da ispirare anche la narrativa contemporanea. In provincia di Lucca c’è Borgo a Mozzano, piccola realtà attraversata dal fiume Serchio con l’inquietante Ponte del Diavolo. Il nome nasce da un’antica leggenda secondo cui il capomastro incaricato di costruire un ponte, si rese conto che non sarebbe riuscito a terminarlo nei tempi previsti. Così il diavolo gli propose un accordo: lui avrebbe potuto finire il ponte se solo gli avesse concesso di prendere l’anima della prima persona che lo avrebbe attraversato. Il capomastro accettò ma poi, divorato dai rimorsi, fece attraversare il ponte a un maiale. Il tranello riuscì, il diavolo prese l’anima dell’animale e il capomastro si buttò dal ponte nel fiume Serchio. Sempre in Toscana, dalle parti di Massa – Carrara, c’è Fosdinovo, un borgo particolarmente caratteristico e dominato dal castello Malaspina, storica dimora dove, secondo la leggenda, durante la fase del plenilunio si materializzano figure femminili al suo interno. Secondo alcuni si tratterebbe dei fantasmi della marchesa Cristina Adelaide Pallavicino, la cui abitudine era quella di gettare i suoi amanti dentro un pozzo, una volta terminata la relazione amorosa, e quello di Bianca Maria Malaspina, murata viva dentro il castello. Robe da brividi.





