Travo sorge sulla sponda sinistra del fiume Trebbia, in una zona detta Appennino delle quattro province, dove confinano le montagne delle province di Piacenza, Genova, Alessandria e Pavia. Si tratta di un piccolo comune emiliano in cui storia e tradizione si fondono indissolubilmente e dove riscoprire le proprie origini italiane anche a distanza di generazioni. Da vedere nel centro storico la Chiesa di S. Antonino, incastonata nel cuore del borgo, con una terrazza unica nel suo genere che affaccia sul fiume;

il Castello Anguissola, di proprietà comunale, fu, invece, per molti secoli abitazione della famiglia Anguissola, che governò Travo per quasi cinque secoli. Molto importante per scoprire la storia di questo borgo è il Museo Civico Archeologico, ubicato all’interno del castello, e che ospita la storia del popolamento di tutto il territorio, nel periodo compreso tra il paleolitico e l’Alto Medioevo. Non si possono scoprire appieno le proprie origini, senza tuffarsi nella tradizione non solo storica ma anche culinaria di un territorio; i discendenti degli abitanti di Travo potranno degustare i prodotti tipici locali di questa zona lungo il percorso della Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli Piacentini, dove arte e cultura si intrecciano con il fascino del paesaggio viticolo e la mano sapiente degli artigiani dell’agroalimentare. Qui, l’eccellenza dei prodotti agroalimentari e dei salumi DOP piacentini si abbina perfettamente alla qualità dei Vini DOC dei Colli Piacentini. Il periodo ideale per visitare Travo è l’estate, quando il borgo si anima dei tanti vacanzieri giornalieri; piacevole costeggiare il fiume Trebbia lungo il “sentiero degli Dei”, così chiamato perché secondo una leggenda conduceva verso l’antico tempio di Minerva Medica. A Travo esistono varie possibilità di praticare sport in strutture dedicate oppure all’aria aperta. Dispone infatti, non lontano dal centro, di un centro sportivo che raggruppa campi da calcio, tennis e piscina per la stagione estiva. La zona intorno a Travo è ricca di sentieri per il trekking e vede come tappe irrinunciabili le due cime che dominano la vallata: Pietra Perduca (659 m) e Pietra Parcellara (836 m), caratterizzate dalla presenza di rocce ofiolitiche, tradizionalmente chiamate del Diavolo. In località Cernusca (4,6 km) si trova un maneggio che propone corsi di equitazione e passeggiate a cavallo per ragazzi e adulti.

COME ARRIVARE: L’aeroporto di riferimento è quello di Parma (90 km), mentre la stazione ferroviaria è quella di Rottofreno (20 km). In auto da Roma, lungo E35 e A1/E35: guidando su E35, prendere A1 in direzione di Strada Statale 45 di Val di Trebbia/Str. Bobbiese a Piacenza. Poi, continuare su SS45 in direzione di Via Borgo Nord/SP40 a Travo. 

ALTRI LUOGHI DA VISITARE: Una meta consigliata vicina a Travo è la piccola frazione di S. Andrea che si affaccia sulla sponda ovest del fiume Trebbia, a poche centinaia di metri dal borgo. Non lontano da Travo, seguendo l’indicazione per Bobbiano, si risale la valle del torrente Dorbida lungo un sentiero che conduce in direzione del Monte Perduca, dove spicca l’oratorio quattrocentesco che si consiglia di visitare durante la Festa di Sant’Anna e di Maria Assunta, quando per l’occasione viene aperto al pubblico.

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