La spesa sociale dei Comuni per le famiglie con figli, al netto delle contribuzioni degli utenti e del Servizio Sanitario Nazionale, rileva l’Istat, ammonta a 3,2 miliardi di euro nel 2021, con un incremento del 9,1% rispetto all’anno precedente. Il 41,3% delle spese sostenute dai Comuni in quest’area di utenza riguarda la gestione dei nidi d’infanzia, comunali o convenzionati e degli altri servizi socio-educativi per i bambini sotto i tre anni, che afferiscono ormai al comparto dell’istruzione.

Un’altra quota rilevante delle spese dei Comuni per i minori e per le famiglie è assorbita dai centri di accoglienza e dalle strutture residenziali (22%), dove vengono accolti sia i minori fuori dalla famiglia, sia le donne e i genitori in difficoltà. L’offerta di strutture residenziali interessa un’ampia quota di Comuni (76,3%), soprattutto al Nord-est (92,6%) e al Nord-ovest (90,7%), meno al Centro (74,1%) e al Sud (56,5%) e soprattutto nelle Isole (41,7%).