Ustica, parte della Città metropolitana di Palermo, è la piccola isola di Circe dalla gente ospitale e dalla natura incontaminata, che rappresenta anche un paradiso per i sub. Nel mare che la circonda, infatti, si trovano fondali straordinari, che possono essere esplorati grazie ad attrezzatissimi centri immersioni. A Ustica, infatti, c’è la prima Area Marina Protetta istituita in Italia con meraviglie del mediterraneo davvero uniche da ammirare. Al riguardo, vale la pena nuotare presso lo Scoglio del Medico, Punta Galera (con la Grotta dei Gamberi),

Secca della Colombara, il Secchitello, l'area della Grotta delle Cipree e Punta dell’Arpa. Le sue calette e le aree da visitare, inoltre, attirano con la sabbia di ciottoli, le grotte e l'acqua cristallina. Sono da vedere Cala Sidoti, Scogli Piatti, Piscina Naturale (sotto il faro di Punta Cavazzi), Punticedda e la spiaggia di Curruggio. Con un giro in barca, poi, è possibile raggiungere varie grotte, tra le quali spiccano la Grotta Azzurra, la Grotta Verde, la Grotta Pastizza, la Grotta delle Barche e la Grotta dell’Oro. Oltre alle bellezze marine, l'isola propone vari sentieri, come quelli alla scoperta delle specie autoctone della Riserva Orientata Isola di Ustica. Tra le possibilità ci sono il Sentiero del Bosco, il Sentiero di Mezzogiorno e la strada che conduce al punto panoramico della Rocca della Falconiera, un antico sito archeologico di età paleocristiana. La visita prosegue con il Villaggio Preistorico dei Faraglioni, un insediamento risalente all'Età del Bronzo con capanne circolari difese da una possente cinta muraria. Imperdibile il Museo Archeologico Comunale “Padre Carmelo Seminara”, che conserva numerosi reperti della media Età del Bronzo. Interessante anche il Museo di Scienze della Terra Isola di Ustica, che offre un percorso dedicato alla storia geo-vulcanologica della formazione dell’isola. Infine, si può scoprire il passato isolano al Museo della Civiltà Contadina e Marinara L.S. D’Asburgo, che raccoglie attrezzi e strumenti di lavoro agricolo e marinaro usticesi, oltre a oggetti casalinghi. È un'occasione unica data a turisti ed emigrati di ritorno dalle proprie famiglie per approfondire le radici culturali di Ustica. Oltre ai musei, per approfondire le tradizioni locali il modo migliore è provare la cucina tipica e partecipare agli appuntamenti annuali. Grazie al clima mite e a una vegetazione sparuta, Ustica è ricca di ulivi, mandorli e viti. Tra i sapori da non perdere, spiccano le lenticchie di Ustica, Presidio Slow Food, e la pizza usticese preparata con salsa di pomodoro, acciughe, aglio e pangrattato, oltre alle conserve fatte direttamente sull'isola. Per quanto riguarda la produzione enologica, è ottimo lo zibibbo da cui si ottiene un prelibato passito. Tra gli eventi, invece, l’ultima domenica di maggio si svolge la Festa della Madonna dei Pescatori, il 24 agosto è la volta della Festa del patrono San Bartolomeo, la prima domenica di settembre si festeggia la Madonna alla Croce, la seconda domenica di settembre c'è la Festa di San Bartolicchio e a luglio si tiene la Festa del Mare e dell’Area Marina Protetta. Ustica ha tutto quello che la Sicilia ha da offrire: natura, storia, cultura e tradizioni.

COME ARRIVARE: Per arrivare a Ustica l'unico modo è via mare con un traghetto oppure con un aliscafo dal porto di Palermo.

ALTRI LUOGHI DA VISITARE: Prima di raggiungere l’isola, vale la pena scoprire le tante bellezze storiche e artistiche di Palermo.

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