CENTRO IN TESTA PER QUALITÀ DELLA SPESA, IL NORD PER PRESENZE, SUD NELLA STAGIONE ESTIVA
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- Redazione
Il Centro Italia ha registrato 130,5 milioni di notti e la spesa media più alta del Paese (820 euro per notte). Secondo i dati ISTAT (2025), il Lazio ha guidato la classifica nazionale con 22,8 milioni di arrivi e oltre 82 milioni di presenze, trainato dal Giubileo e dalla capitale, che ha superato i 15 milioni di arrivi stranieri nella prima metà del 2025, generando una spesa turistica di 11,6 miliardi di euro.
La Toscana, pur con volumi leggermente inferiori, si distingue per la spesa complessiva più elevata: 19 miliardi di euro, con una spesa pro-capite che supera i 1.060 euro, indicativa di un turismo di fascia alta. Il Nord Italia è primo invece per presenze turistiche: il 54% del totale, pari a circa 246,8 milioni di notti, con una spesa media per notte di 780 euro. Il Veneto, con 21,3 milioni di arrivi e 81,7 milioni di presenze, si conferma una delle principali destinazioni grazie a poli come Venezia e il Lago di Garda. La Lombardia, grazie all’attrattiva di Milano e alla sua offerta business e fieristica, ha registrato 16,9 milioni di arrivi e si distingue per una spesa media per turista di 805 euro, per una spesa complessiva di 9,2 miliardi di euro. Nel Sud e nelle Isole, nonostante un calo dell’1,5% delle presenze rispetto al 2023, la stagione estiva 2024 ha registrato un tasso di occupazione dell’82%, il più alto d’Italia insieme alle mete balneari. In forte crescita Napoli, che nel 2025 dovrebbe raggiungere 18 milioni di visitatori, con un incremento di oltre 4,5 milioni rispetto all’anno precedente.





