Secondo i dati pubblicati da Eurostat, l'Unione Europea sta facendo progressi verso l'Obiettivo di Sviluppo Sostenibile – "Buona salute e benessere" – che mira a migliorare la salute globale riducendo malattie, comportamenti nocivi e fattori ambientali di rischio. Uno degli indicatori utilizzati per valutare questi progressi è la diffusione del fumo tra le persone di età pari o superiore a 15 anni. I dati più recenti mostrano una diminuzione complessiva della quota di fumatori nell’UE.

Tuttavia, il quadro varia molto da Paese a Paese. Svezia, Paesi Bassi e Danimarca si distinguono per i livelli di fumo più contenuti, sia tra uomini che donne. Al contrario, Bulgaria, Grecia e Croazia restano i Paesi con la maggiore incidenza del fumo, in particolare nella popolazione maschile. I risultati dell'indagine confermano che, nonostante i progressi, servono ancora interventi concreti e differenziati a livello nazionale per contrastare l’abitudine al fumo e garantire condizioni di salute migliori per tutti i cittadini europei.