Sono sempre di più le coppie straniere che scelgono l’Italia come destinazione d'elezione per sposarsi. Il settore ha non solo superato la fase di recupero post-pandemico, ma è entrato in una fase di crescita strutturale senza precedenti. È quanto emerso durante la presentazione del nuovo rapporto di settore svoltasi il 18 febbraio a Roma, presso il The St. Regis. L'indagine è il frutto del lavoro dell’Osservatorio Destination Wedding in Italy di Convention Bureau Italia e della sua divisione Italy for Weddings, che certifica così il suo valore di hub strategico nazionale capace di aggregare, coordinare e indirizzare l'intera filiera della wedding industry italiana sui mercati internazionali.

All’appuntamento, che ha delineato le traiettorie di un comparto sempre più centrale per l’economia nazionale, hanno preso parte il Ministro del Turismo Daniela Santanchè, l’assessore ai Grandi Eventi, Turismo, Sport e Moda di Roma Capitale, Alessandro Onorato, la presidente di Convention Bureau Italia, Carlotta Ferrari e il direttore Tobia Salvadori. La ricerca, sviluppata dal Centro Studi Turistici di Firenze sotto la regia di Convention Bureau Italia e Italy for Weddings, evidenzia innanzitutto una crescita record dell’indotto. Il 2025 segna un traguardo storico per il settore, che ha superato la soglia di 1,1 miliardi di euro di fatturato, registrando un incremento del 19,6% rispetto all’anno precedente. Le celebrazioni di coppie straniere sul suolo italiano sono salite a circa 16.700 eventi (+9,8%), generando oltre 3 milioni di pernottamenti. Numeri che certificano il ruolo di Italy for Weddings non solo come osservatore, ma come acceleratore di un driver turistico fondamentale, capace di attivare una filiera complessa che va dall'accoglienza di lusso ai servizi professionali specializzati. La domanda estera si conferma estremamente solida. Gli Stati Uniti consolidano la loro posizione di leader assoluto, rappresentando da soli il 31,7% delle richieste totali, seguiti da Regno Unito e Germania. Tuttavia, l'analisi strategica di Italy for Weddings evidenzia un trend cruciale per il futuro: la necessità di diversificare per garantire sostenibilità. Sebbene il mercato americano rimanga trainante, è fisiologico attendersi una stabilizzazione. Per questo, l'ente sta guidando gli operatori verso i mercati a lungo raggio alternativi: segnali estremamente positivi arrivano infatti da Australia, Canada, Brasile, Emirati Arabi, India e Cina, nazioni su cui Italy for Weddings sta concentrando le azioni promozionali per intercettare un nuovo dinamismo verso il Bel Paese.