Secondo una nuova indagine dell’Agenzia dell’Unione Europea per i diritti fondamentali, un cittadino europeo su quattro è stato vittima di frodi online. Lo studio, basato su oltre 26 mila interviste in tutta l’Unione, evidenzia una crescita significativa delle truffe digitali, in particolare attraverso messaggi, e-mail e falsi servizi online. Il 35% delle vittime dichiara di essere stato ingannato nell’acquisto di prodotti o servizi inesistenti, mentre un quarto degli intervistati riferisce di aver trasferito denaro a truffatori che si spacciavano per familiari, aziende o rappresentanti bancari.

Colpiscono soprattutto le fasce più giovani: quasi il 30% delle persone tra i 25 e i 39 anni afferma di aver subito almeno una frode online. Lo studio segnala anche una forte sotto denuncia: soltanto il 15% delle vittime si rivolge alla polizia. L’Unione Europea sta lavorando a nuove misure nell’ambito della strategia ProtectEU, del piano d’azione contro le frodi online e della futura strategia europea sui diritti delle vittime, con l’obiettivo di rafforzare la tutela dei cittadini nel mondo digitale.