Nell’Unione europea le donne continuano a guadagnare meno degli uomini a parità di lavoro svolto, con un divario retributivo medio di genere pari al 13%. Ciò significa che, per ogni euro guadagnato da un uomo, una donna percepisce 0,87 euro. I progressi sono costanti - con una riduzione del divario del 2,8% in 10 anni - ma ancora troppo lenti.

Regione Lombardia – attraverso l’assessorato allo Sviluppo Economico - ha avviato il bando da 1 milione di euro “Sostegno del sistema fieristico lombardo 2023”.
Il bando prevede contributi a fondo perduto per diversi progetti. Quelli ammissibili al finanziamento sono: Digitalizzazione dei servizi offerti; Promozione e la pubblicità delle manifestazioni; Ricerca, l'invito e l'accoglienza di buyer e operatori economici esteri; Animazione delle manifestazioni fieristiche, con eventi all'interno e anche all'esterno della manifestazione; Predisposizione di aree speciali destinate a specifici target di impresa (giovani imprenditori, startup, designer ecc.).

Nasce in Veneto la seconda “territoriale” di Confindustria per dimensioni e peso economico: Confindustria Veneto Est - Area Metropolitana Venezia Padova Rovigo Treviso, con 5.000 imprese associate e 270.000 addetti, un soggetto secondo solo ad Assolombarda. La fusione delle 4 territoriali venete, ufficializzata oggi a Padova, può contare su un Pil aggregato di 86 miliardi di euro, pari al 54,1% del valore aggiunto dell'intera regione, e al 5,4% di quello nazionale.

Elisa Seitzinger è uno dei nomi che più sta facendo parlare di sé nel panorama dell’arte contemporanea. Illustratrice curiosa ed eclettica ha saputo dare voce e potenza visiva a un immaginario straordinario. Il suo è un mondo inconfondibile e affascinante, scaturito da suggestioni composite e molteplici: Seitzinger è folgorata e folgorante, attinge e dialoga con l’arte medievale sacra e cortese, rivisita bestiari, modella mosaici bizantini e icone ortodosse, ci introduce nel mondo dei tarocchi, guarda all’iconografia esoterica e a quella classica, si ispira agli ex-voto e alla pittura primitiva. Una ricerca profonda e precisa, mai dettata dal caso, sempre elegante e pregna di senso.

L'Alto Rappresentante delle Nazioni Unite per il Disarmo, Izumi Nakamitsu, il Sottosegretario Generale delle Nazioni Unite per gli Affari Umanitari e Coordinatore dei Soccorsi di Emergenza, Martin Griffiths, la Direttrice Generale dell'UNICEF, Catherine Russell, e la Presidente del CICR, Mirjana Spoljaric, si sono appellati in queste ore congiuntamente agli Stati affinché sostengano la dichiarazione sul "Rafforzamento della Protezione dei Civili dalle Conseguenze Umanitarie derivanti dall'Uso di Armi Esplosive in Aree Popolate".

Come se la cavano gli studenti italiani con il nuovo governo? Male, verrebbe da dire. O, per lo meno, non così bene. Lo dimostra un’indagine condotta su un campione di 2500 ragazze e ragazzi al di sotto dei trent’anni per vedere quanto fossero informati sul neonato governo di Giorgia Meloni. Ebbene, i dati non sono proprio edificanti. In teoria, gli studenti dovrebbero sapere chi è il ministro dell’Istruzione, colui o colei che decide del futuro della scuola e di chi la vive ogni giorno, eppure solo il 42% indica Giuseppe Valditara, talvolta addirittura confuso con Anna Maria Bernini, ministro sì, ma dell’Università (e no, se ve lo state chiedendo non sono lo stesso ministero).

Le grandi imprese dell'UE saranno obbligate a rendere pubblici i dati sul loro impatto sull’ambiente, sulle persone, sul pianeta e sui rischi di sostenibilità a cui sono esposte.
Oggi, in plenaria, i deputati al parlamento europeo hanno adottato in via definitiva la direttiva sulla comunicazione societaria sulla sostenibilità (CSRD, Corporate Sustainability Reporting Directive) con 525 voti favorevoli, 60 voti contrari e 28 astensioni.

 Come ricorda il celebre adagio, “Paese che vai, usanze che trovi”. Ma vale lo stesso anche per quanto riguarda le coppie straniere che vengono in Italia sul tema della suddivisione del lavoro domestico? A provare a rispondere a questa domanda il Dipartimento di Sociologia e Ricerca sociale dell’Università di Trento, con un articolo sulla rivista scientifica “Demographic Research”.

Per qualcuno sono un buon modo per staccarsi dalle sigarette classiche, per altri sono un’interessante moda del momento; quel che è certo è che, le sigarette elettroniche, per come la si voglia vedere, sono tutto fuorché delle alleate della salute. Lo conferma una ricerca dell’Università di Louisville del Christina Lee Brown Envirome Institute che ha esaminato in maniera più approfondita l’impatto delle e-cigs sulla funzione cardiaca, scoprendo come lo “svapo”possa causare aritmie e, in alcuni casi, arresto cardiaco improvviso. Come ben noto le sigarette riscaldano una soluzione liquida finchè questa non si trasforma in vapore, che, una volta inalato, restituisce una “nuvola” simile a quella che crea la sigaretta tradizionale.






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