Materiali innovativi, mobilità a basse emissioni di carbonio, digitalizzazione delle supply chain, piattaforme IoT per città intelligenti e nuove soluzioni all’insegna dell’economia circolare: sono 3.967 i progetti presentati da altrettante startup, provenienti da oltre 60 paesi nel mondo, candidati per il secondo programma lanciato da VeniSIA - Venice Sustainability Innovation Accelerator, acceleratore di progetti innovativi con sede a Venezia presso lo Strategy Innovation Hub del Dipartimento di Management di Università Ca’ Foscari.

Secondo una nuova analisi dell'Ocse pubblicata il 29 luglio, i finanziamenti per il clima forniti e mobilitati dai paesi più sviluppati per favorire l'azione per il clima nei paesi in via di sviluppo hanno raggiunto 83,3 miliardi di dollari nel 2020. Si tratta di un ulteriore aumento del 4% rispetto al 2019, e seguito a un aumento dell'1% dal 2018 al 2019.

Un drone sottomarino capace di raccogliere informazioni utili per il monitoraggio della salute del mare, oppure una app che permette ai consumatori di individuare le aziende di pesca più vicine tra quelle che fanno vendita diretta o consegna a domicilio. Sono solo due delle soluzioni nate grazie al Programma di Cooperazione transfrontaliera Interreg V A Italia-Croazia, ora in via di conclusione. Una serie di metodi e tecnologie per rendere più competitiva e smart l’economia blu che ora saranno messi a sistema grazie al nuovo progetto TECH.ERA. Finanziato dalla Commissione Europea con 600.000 euro, il progetto favorirà la capitalizzazione dei risultati raggiunti dal Programma Interreg tra il 2014 e 2020 e preparerà al tempo stesso il terreno per la prossima programmazione, sviluppando nuove idee progettuali. Un’attività che coinvolgerà docenti e ricercatori di tre dipartimenti dell’Università di Bologna:

L'Istituto Italiano di Cultura di Lima apre le sue porte e organizza, per domenica 31 luglio, alle ore 10:00, una visita guidata all'edificio che lo ospita in Avenida Arequipa. Si tratta di uno splendido palazzo costruito tra il 1929 e il 1930, riconosciuto come centro della vita culturale della comunità italiana e patrimonio culturale della Nazione.
Nel corso della visita sarà possibile addentrarsi nei diversi spazi dell’Istituto, come la Galleria d'arte "Mario Sironi", la sala espositiva "Antonio Raimondi" e il noto Teatro "Luigi Pirandello". L’evento, ad ingresso libero, ha già registrato il tutto esaurito.

Dieta Mediterranea strumento di diplomazia”. Organizzato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, si è tenuto oggi, 15 luglio, l’evento ha offerta una riflessione sulla diplomazia alimentare italiana e sui valori di sostenibilità alla base della Dieta Mediterranea. L’iniziativa del Maeci è stata realizzata in collaborazione con l’Istituto Agronomico del Mediterraneo/CIHEAM di Bari e il Comune di Caserta, presso la Cappella Palatina della Reggia di Caserta.

Quasi tre quarti dei giovani di età compresa tra i 15 e i 24 anni in 92 Paesi con dati disponibili non riescono ad acquisire le competenze necessarie per lavorare. È solo uno dei dati che emerge da “Recovering learning: Are children and youth on track in skills development?”, il nuovo rapporto lanciato oggi dalla Education Commission e dall'Unicef in vista della Giornata mondiale delle competenze giovanili in programma il 15 luglio.

Ci sono anche gli italiani temporaneamente all’estero tra i connazionali che alle elezioni politiche del prossimo 25 settembre potranno votare per corrispondenza.
Secondo quanto stabilito dalla legge 359/01 – articolo 4 bis - gli elettori italiani che per motivi di lavoro, studio o cure mediche si trovino temporaneamente all’estero per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento delle prossime elezioni politiche del 25 settembre - nonché i familiari con loro conviventi - potranno esercitare il diritto di voto per corrispondenza.

Sono 4.871.731 gli elettori italiani residenti all'estero chiamati al voto per le elezioni politiche del prossimo 25 settembre secondo quanto risulta dagli elenchi provvisori predisposti dal ministero dell'Interno, inviati al ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale per le verifiche di competenza.

L’evoluzione è irreversibile? Un carattere complesso di una specie, ad esempio una strutta anatomica come le ali, può ricomparire dopo che è stato perso? Una nota legge della biologia evoluzionistica – la legge di Dollo – sostiene che non sia possibile. Un gruppo di ricerca guidato da studiosi dell’Università di Bologna ha però ora individuato un nuovo caso che mette in dubbio l’universalità di questa teoria. Lo studio – pubblicato sulla rivista Systematic Biology – si è concentrato sulla presenza delle ali nei fasmidi, un ordine di insetti conosciuti come insetti stecco o insetti foglia.






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