Il negozietto tipico, oggi, lo si trova sui social. Non è una frase fatta o una banalità qualunquista, ma un fatto: è risaputo, infatti, che piattaforme come Facebook, Instagram e WhatsApp rappresentino strumenti essenziali soprattutto per le piccole attività imprenditoriali locali, in quanto sono il mezzo perfetto per comunicare con gli utenti tramite uno scroll e un doppio tap, raccontare il proprio business in modo semplice, accattivante e intuitivo e trasmetterne in maniera semplice e immediata  i valori:

 Nel 2020 circa il 76% dei redditi lordi individuali (al netto dei contributi sociali) non supera i 30.000 euro annui: la metà dei redditi lordi individuali si colloca tra 10.001 e 30.000 euro annui, oltre un quarto è sotto i 10.001 euro e soltanto il 3,7% supera i 70.000 euro. È quanto rileva l’Istat, presentando i principali risultati delle elaborazioni effettuate sui dati raccolti presso le famiglie con l’indagine “Reddito e condizioni di vita” 2021 (EU SILC; European Union Statistics on Income and Living Conditions), con riferimento, per quel che riguarda il reddito, agli anni 2019 e 2020.

Case, scuole, ospedali, ponti, viadotti, dighe: sono solo alcune delle opere essenziali per la nostra quotidianità, sicure e affidabili grazie al cemento e al calcestruzzo. Per raccontare con creatività il valore e il ruolo di questi materiali, nasce “#scaladigrigi”, il concorso fotografico organizzato e promosso da Federbeton, la Federazione che rappresenta la filiera del cemento e del calcestruzzo.
Attraverso i propri scatti, professionisti e amatori sono chiamati a rappresentare il cemento e il calcestruzzo nella quotidianità. L’obiettivo è quello di evidenziare le caratteristiche che li pongono alla base dello sviluppo della civiltà, come sicurezza, efficienza, affidabilità, insieme alle qualità estetiche e architettoniche che continuano a renderli scelta privilegiata per dare forma alle idee più innovative.

Con il caro prezzi 8 italiani su 10 (81%) hanno preso l’abitudine di fare una lista ponderata degli acquisti da effettuare per mettere sotto controllo le spese d’impulso, evitando di farsi guidare troppo dalla molteplicità di stimoli che sono attivati nei punti vendita. È quanto afferma la Coldiretti in riferimento ai dati Istat sull’inflazione che nel mese di novembre evidenziano un aumento del 13,2 % per i beni alimentari, con le verdure in aumento del 14,8% e la frutta del 6,9%.

I soldi non fanno la felicità, ma è comunque meglio piangere a bordo di un fuoristrada che su una bicicletta con le ruote sgonfie. Questa battuta, tutto sommato simpatica, racchiude una grande verità. Ovvero che i soldi non possono comprare la felicità; anzi, più se ne hanno e meno è semplice percepirne il valore e l’importanza. A confermarlo è la scienza. Uno studio, condotto dai ricercatori dell’Università della British Columbia, ha cercato di fare luce su questo interrogativo.

Nel 2022 il 69,9% delle piccole e medie imprese adotta almeno 4 attività digitali su 12 (69,1% in Ue27), con il ricorso al lavoro da remoto che nel 2022 ha coinvolto oltre 7 imprese su 10 influendo sull’aumento della quota di imprese con almeno 10 addetti che dispongono di documenti su misure, pratiche o procedure di sicurezza informatica (48,3%, rispetto al 34,4% nel 2019; 37% la quota in Ue27).

Forse il Covid non ha fatto solo cose negative. Ok, detta così questa frase può essere quanto meno fuorviante; forse è il caso di entrare nel dettaglio. I periodi del lockdown, con il loro carico di difficoltà, tristezza, lontananza e tutta una gamma di sensazioni negative hanno però lasciato in eredità qualcosa di quasi insospettabile fino a pochi anni fa.

Il Ministero della Cultura ha comunicato i dati relativi all’affluenza della prima #domenicalmuseo del 2023, l’iniziativa che consente l’ingresso gratuito, ogni prima domenica del mese, nei musei e nei parchi archeologici statali. Di seguito, i numeri degli ingressi nei luoghi più visitati: Colosseo (solo anfiteatro Flavio) 9.959; Parco archeologico di Pompei 7.801; Gallerie degli Uffizi - Gli Uffizi 7.624; Gallerie degli Uffizi - Giardino di Boboli 7.584; Castel Sant’Elmo e Museo del Novecento a Napoli 7.011; Foro Romano e Palatino 6.409; Museo nazionale di Castel Sant’Angelo e Passetto di Borgo 5.958; Palazzo Reale di Napoli 5.788;

Il metabolismo del ferro ha un ruolo chiave nella degenza da Covid-19 e nel Long – Covid. La scoperta arriva dall’Abruzzo, grazie al lavoro di un team di ricercatori dell’Università di Teramo e dell’Università “G. D’Annunzio” di Chieti-Pescara. I ricercatori hanno infatti individuato un’alterazione di proteine fondamentali per il metabolismo del ferro nei pazienti infetti dal SARS-CoV-2 e anche in pazienti affetti dal Long-Covid, condizione che si presenta in un’ampia percentuale di pazienti che manifestano una sintomatologia variabile anche dopo la risoluzione dell’infezione.








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