Bocciata dalla Camera dei Deputati, attraverso un emendamento soppressivo proposta di legge n. 2067, a prima firma Fratoianni e sottoscritta da esponenti di M5S, AVS e PD, che puntava a ridurre progressivamente l'orario normale di lavoro fino a 32 ore settimanali a parità di salario, anche nella forma della settimana a quattro giorni. La proposta muoveva da un dato statistico: l'Italia è tra i Paesi dell'eurozona con il maggior numero di ore lavorate a settimana (circa 33), contro una media europea di 30 e le 26 della Germania. A fronte di questo, i salari reali italiani sono diminuiti del 2,9% tra il 1990 e il 2020, mentre la produttività per lavoratore è cresciuta del 18%.

Negli scorsi anni 1,2 milioni di italiani hanno subito un atto di revenge porn, 550mila ragazzi con età compresa tra 18 e 24 anni sono stati vittima di cyberbullismo. In occasione della Giornata Europea contro le Molestie, che si è celebrata ufficialmente il 25 febbraio, i dati emersi dall’indagine commissionata da Facile.it agli istituti mUp Research e Norstat*, evidenziano quanto fenomeni come cyberstalking, cyberbullismo, revenge porn, furto di identità siano sempre più diffusi. Eppure, ancora pochi sanno che esistono polizze assicurative che possono aiutare gli assicurati. Ma cosa coprono queste polizze? Come funzionano? Quanto costano e da cosa, invece, non ci tutelano?

La employee experience si conferma al centro delle strategie HR delle aziende anche per il 2026. È quanto emerge dal recente report State of the Workplace 2026 pubblicato da SHRM che svela come l'esperienza dei collaboratori all’interno della realtà di lavoro, definita come un approccio olistico per migliorare il coinvolgimento e la soddisfazione, sia considerata da più di un terzo dei lavoratori (32%) come l'area più critica e la vera priorità, anche più dell’incremento delle retribuzioni, sulla quale i responsabili delle risorse umane dovrebbero concentrare i principali sforzi e investimenti nel corso del 2026.

 “Condivido questo premio con la mia famiglia e voglio dedicarlo alla mia città: Napoli”: sono state queste sabato 28 febbraio le prime parole di Sal Da Vinci in veste di vincitore della 76esima edizione del Festival di Sanremo dove ha portato il brano “Per sempre Sì”. Fedez e Marco Masini si sono posizionati al quinto posto, Arisa al quarto, terzo posto per Dito nella Piaga e secondo per Sayf. Sal Da Vinci era in gara con un brano prodotto da Merk & Kremont e Adriano Pennino, scritto dallo stesso Sal Da Vinci insieme a Francesco Da Vinci, Alessandro La Cava, Federica Abbate, Merk & Kremont e Eugenio Maimone.

Per la prima volta nella storia del ranking ATP, l’Italia può vantare tre giocatori contemporaneamente tra i primi 15 del mondo. Il traguardo è stato raggiunto grazie a Flavio Cobolli, che ha conquistato il titolo all’Abierto Mexicano Telcel di Acapulco - il suo secondo trofeo ATP 500 - salendo al numero 15 del ranking mondiale, il miglior piazzamento della sua carriera. La sua ascesa completa un trio che testimonia il profondo cambiamento vissuto dal tennis italiano negli ultimi anni. Da tempo stabilmente tra i primi dieci del mondo ci sono infatti Jannik Sinner e Lorenzo Musetti.

Sono sempre di più le coppie straniere che scelgono l’Italia come destinazione d'elezione per sposarsi. Il settore ha non solo superato la fase di recupero post-pandemico, ma è entrato in una fase di crescita strutturale senza precedenti. È quanto emerso durante la presentazione del nuovo rapporto di settore svoltasi il 18 febbraio a Roma, presso il The St. Regis. L'indagine è il frutto del lavoro dell’Osservatorio Destination Wedding in Italy di Convention Bureau Italia e della sua divisione Italy for Weddings, che certifica così il suo valore di hub strategico nazionale capace di aggregare, coordinare e indirizzare l'intera filiera della wedding industry italiana sui mercati internazionali.

L’eccellenza del servizio è garantita da una filiera sempre più qualificata. Quasi la metà delle coppie straniere (46,8%) decide di affidarsi a un Wedding Planner professionista per gestire la complessità organizzativa. Per quanto riguarda la tipologia di rito, la celebrazione simbolica resta la formula più amata (65,4%), seguita dai riti civili e religiosi, permettendo una maggiore libertà creativa nella scelta di location uniche.

Sarebbe tuttavia ingiusto demonizzare un’intera generazione senza considerare le motivazioni che la portano verso certi comportamenti. Per i più giovani, infatti, il rifugio nel gaming spesso risponde a bisogni sociali precisi e, talvolta, “vitali”: la maggior parte gioca per distrarsi dalla vita quotidiana (67,9%) o per stare con gli amici in un ambiente virtuale condiviso (63,7%). Per molti è addirittura un modo importante (se non l’unico) per conoscere nuove persone e ampliare la propria cerchia sociale.

Era il 25 gennaio 2016 quando Giulio Regeni inviò il suo ultimo messaggio dall'Egitto. Erano le 19:41. Di lui non si ebbero più notizie. Il suo cadavere fu ritrovato il 3 febbraio successivo lungo l'autostrada che conduce ad Alessandria. “A dieci anni dalla sua scomparsa, ribadiamo le ragioni universali della giustizia e del rispetto dei diritti fondamentali dell’uomo, contro ogni forma di tortura”, ha detto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. “Il rapimento e il barbaro assassinio di Giulio, un nostro concittadino, rimangono una ferita aperta nel corpo della comunità nazionale – ha proseguito il Capo dello Stato -. Rivolgo anzitutto un affettuoso pensiero ai suoi genitori, colpiti dal dolore inconsolabile per la perdita di un figlio, avvenuta per cause abiette e con modalità disumane, ammirevoli esempi di coraggio e determinazione nella ricerca della verità.








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