Migliaia di persone stanno fuggendo dall’Ucraina e arrivando in Italia attraverso la frontiera nord, al Valico Fernetti, nei pressi di Trieste. Sono persone provate da quello che hanno vissuto negli ultimi giorni, a causa di un conflitto che ha distrutto le loro vite e il flusso degli arrivi è in costante aumento. Save the Children, l’Organizzazione internazionale che da oltre 100 anni lotta per salvare la vita dei bambini e garantire loro un futuro, e UNICEF, il Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia, sono impegnate nella risposta immediata ai bisogni essenziali di bambine, bambini e adolescenti e delle loro famiglie in arrivo al valico Fernetti e in quattro giorni sono entrati in contatto con circa 1600 persone.

L’impennata dei contagi provocato da Omicron ha provocato un crack da 1,5 miliardi per il fatturato di bar, ristoranti, pizzerie e agriturismi dall’inizio dell’anno, rispetto a prima della pandemia nel 2019. E’ quanto emerge dall’analisi della Coldiretti che traccia un bilancio degli effetti sui consumi della variante divenuta prevalente nel mese di gennaio, in occasione del primo calo degli attualmente positivi in Italia, con l’arrivo stimato al plateau della curva epidemica.

Il futuro è la nostra storia: è stata presentata ufficialmente ieri ad Expo Dubai la candidatura di Roma a ospitare l’Expo 2030, avviata dal Governo e portata avanti dal Comitato promotore e da Roma Capitale.
A illustrarla il Sindaco della Capitale Roberto Gualtieri, il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Luigi Di Maio e quello delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili Enrico Giovannini, intervenuti in collegamento, il presidente del Comitato di candidatura Giampiero Massolo, il direttore generale del Comitato Giuseppe Scognamiglio, l’architetto Carlo Ratti e Paolo Glisenti, Commissario generale per l’Italia a Expo 2020.

Il 77% delle donne nell'UE ritiene che la pandemia di COVID-19 abbia causato un aumento della violenza fisica ed emotiva. Quattro su dieci (38%) affermano che la pandemia ha avuto un impatto negativo anche su reddito, equilibrio lavoro e vita privata (44%) e tempo dedicato al lavoro retribuito (21%). Anche la salute mentale delle donne ha risentito in modo significativo delle restrizioni della pandemia: misure di confinamento e coprifuoco (41%), limitazioni sul numero di persone da poter incontrare (38%). Sono solo alcuni dei dai emersi dal sondaggio specifico dedicato alle donne europee che ilParlamento europeo ha commissionato, in occasione della Giornata internazionale dei diritti della donna dell'8 marzo, per valutare l'impatto della pandemia su vari aspetti della loro vita.

Trasporti, stampa e social media, pagamenti e carte di credito. Negli ultimi giorni vivere in Russia è diventato ancora più complicato a seguito delle decisioni prese dal Governo russo, ma anche da aziende internazionali che hanno aggiunto disagi a quelli provocati dalle sanzioni comminate al paese, in seguito all’invasione dell’Ucraina.

Il contesto macroeconomico globale è in fase di progressivo consolidamento e prosegue la crescita del commercio internazionale di beni che è tornato su volumi superiori a quelli pre-crisi, ma i rischi all’outlook globale restano comunque significativi. A due anni dalla diffusione della pandemia, le dinamiche di ripresa dei Paesi, sia avanzati sia emergenti, riflettono anche l’andamento delle campagne vaccinali.

“In Ucraina scorrono fiumi di sangue e di lacrime. Non si tratta solo di un’operazione militare, ma di guerra, che semina morte, distruzione e miseria. Le vittimesono sempre più numerose, così come le persone in fuga, specialmente mamme e bambini. In quel Paese martoriato cresce drammaticamente di ora in ora la necessità di assistenza umanitaria”. Papa Francesco ha rivolto ieri un nuovo “accorato appello perché si assicurino davvero i corridoi umanitari e sia garantito e facilitato l’accesso degli aiuti alle zone assediate, per offrire il vitale soccorso ai nostri fratelli e sorelle oppressi dalle bombe e dalla paura”.

Due sono le aziende italiane all’interno della neonata B Corp Beauty Coalition, una “coalizione” internazionale di 26 aziende certificate B Corp provenienti dalla beauty industry. Composta da aziende di otto paesi e tre continenti, l’alleanza punta a migliorare gli standard di sostenibilità e a promuovere un cambiamento sistemico e durevole nell’industria della bellezza, migliorandone gli standard di sostenibilità attraverso azioni collettive. La missione della coalizione è quella di consentire maggior collaborazione e scambio tra le aziende, identificare e condividere le pratiche migliori in ambito sociale e ambientale, pubblicare i loro risultati e sensibilizzare i consumatori ad associare la bellezza alla responsabilità.

Il flusso di emigrati verso il Regno Unito registra anche nel 2020 la cifra record di 39mila cancellazioni anagrafiche (+44% sul 2019), dei quali oltre 36mila sono cittadini italiani. Gli emigrati verso il Regno Unito aumentano nel 2016, anno in cui è stato avviato il processo di uscita del Paese dall’Ue, con un picco di 27mila cancellazioni anagrafiche, soprattutto espatri.








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