Dal 19 settembre al 2 ottobre 2026, le città di Tétouan in Marocco e Matera ospitano «Suoni Mediterranei», un ambizioso progetto musicale che riunisce diciotto musicisti dell’ensemble italiano Solisti Lucani e quattordici artisti dell’Ensemble Chorale Assalam. Promosso dall’Istituto Italiano di Cultura di Rabat, in coordinamento con l’Ambasciata d’Italia nel Regno del Marocco, il progetto è stato elaborato in collaborazione con il CIDIM Comitato Nazionale Italiano Musica ETS. L'iniziativa si inserisce nel quadro delle celebrazioni per la nomina di Matera e Tétouan a «Capitali mediterranee della Cultura e del Dialogo 2026», un riconoscimento volto a valorizzare i profondi legami storici, culturali e umani che uniscono l'Italia e il Marocco. “Da secoli il Mar Mediterraneo è uno spazio di incontri e scambi tra l’Italia e il Marocco.

Il cervelletto è la parte del cervello che, tra le sue molte funzioni, è associata al controllo motorio e all’equilibrio. Uno studio pubblicato su Science Advances, ha scoperto che l’unione di due tecniche di neurostimolazione permette di incrementare la destrezza manuale sia in soggetti colpiti da ictus sia in soggetti sani, dimostrando che la stimolazione del cervelletto incrementa i benefici della neuroriabilitazione nel 70% dei pazienti, favorendo la neuroplasticità, ossia la capacità delle cellule cerebrali di riorganizzarsi e sostituire le aree colpite dalla lesione, e l’attivazione delle cellule nervose. L’equipe di ricerca, che ha visto la collaborazione di ricercatori del Santa Lucia IRCCS  di Roma, dell’IIT – Istituto Italiano di Tecnologia e dell’università di Ferrara, coordinati dal prof. Giacomo Koch, vice-direttore scientifico del Santa Lucia IRCCS, ha impiegato due tecniche:

Sono 7,5 milioni gli italiani che hanno scelto di trascorrere almeno una parte delle vacanze estive a settembre, approfittando anche delle temperature ancora favorevoli. È quanto emerge da un’indagine Coldiretti/Ixè diffusa in occasione dell’ultimo weekend da bollino rosso dell’estate, segnato dal controesodo di chi rientra in città e dalle ultime partenze per le ferie. Settembre è favorito anche dalla possibilità di risparmiare grazie ai prezzi più bassi rispetto all’alta stagione e di trovare località meno affollate. Il mare resta la meta preferita, ma cresce l’interesse per il turismo nella natura, tra montagne, parchi e campagne, dove vivere esperienze legate alla stagione, dalla vendemmia alle passeggiate nei boschi.

Gli italiani si muovono sempre di più dentro e fuori le città, ma la mobilità sostenibile resta ancora lontana da un livello soddisfacente: cresce, intanto, la domanda potenziale di cambiamento, che le politiche pubbliche possono intercettare. È questa una delle principali evidenze che emergono dalle anticipazioni dell’Osservatorio Audimob di Isfort “Tendenze e prospettive della mobilità degli italiani” presentate il 15 settembre in occasione della giornata di apertura di ECO – Festival della Mobilità Sostenibile e delle Città Intelligenti. I risultati dello studio hanno alimentato dibattiti, approfondimenti e interviste che hanno messo a confronto istituzioni, imprese, esperti e rappresentanti del mondo della ricerca sui principali cambiamenti che stanno interessando il modo di muoversi e di vivere le città.

 Il Comitato di Selezione per il film italiano da designare agli Oscars, istituito dall’ANICA su incarico dell’Academy of Motion Picture Arts and Sciences, riunito davanti a un notaio e composto da Giorgio Carlo Brugnoni, Cristina Comencini, Federica Lucisano, Francesco Melzi D’Eril, Niccolò Vivarelli ha votato “L’Estranea” di Paolo Strippoli quale film che rappresenterà l’Italia alla 99° edizione degli Academy Awards, nella selezione per la categoria International Feature Film Award, con la seguente motivazione:

La mostra Italian Sport Shoes Design #WeMakeSportHappen arriva all’Istituto italiano di cultura di San Francisco, offrendo ai visitatori un percorso immersivo attraverso l’innovazione, la creatività e la maestria artigianale che hanno reso l’Italia un leader mondiale nel design delle calzature sportive. Curata dalla trevigiana Fondazione SportSystem, la mostra, allestita su pannelli espositivi, racconta l’evoluzione e l’eredità del design italiano applicato ai prodotti sportivi attraverso calzature iconiche, installazioni multimediali, interviste ai protagonisti del settore e video realizzati da alcuni dei più importanti marchi italiani dello sportswear.

Da lunedì è suonata la prima campanella: tornando a scuola può arrivare il back to school blues, quella malinconia da rientro che può trasformarsi in alcuni casi in ansia. Secondo Chiara Cattaneo, del Centro Nazionale per la Prevenzione delle Malattie e la Promozione della Salute e Vittorio Palermo, del dipartimento di Malattie cardiovascolari, endocrino-metaboliche e invecchiamento dell'Istituto Superiore di Sanità si tratta di una fase di adattamento che è possibile superare con alcune strategie mirate. Nei bambini più piccoli può manifestarsi con la difficoltà a separarsi dalle figure di riferimento, mentre man mano che si va avanti sono le performance scolastiche a generare maggiore preoccupazione. Per arrivare alla fase adolescenziale e preadolescenziale nella quale le relazioni con i coetanei assumono un valore centrale e la paura dell’esclusione dal gruppo sociale a generare stress. Particolare attenzione meritano secondo gli esperti Iss i momenti di transizione scolastica, nei quali la ridefinizione dei gruppi e delle amicizie può generare incertezza anche in studenti normalmente ben adattati.

Senatrici di opposizione in gonna, nel Salone Garibaldi di Palazzo Madama, in segno di protesta contro le recenti frasi sulle donne del vicepremier Antonio Tajani (in merito alla relazione tra la lunghezza della gonna di una donna e la sua affidabilità) e del leader di Futuro Nazionale Roberto Vannacci (“tra una donna con la gonna lunga e una donna con la gonna corta, io una donna la preferisco sempre senza gonna”). Dibattito che si è poi spostato in aula, con il presidente del Senato Ignazio La Russa che ha così replicato alle parole della capogruppo di Italia Viva, Raffaella Paita: "Nessuno, in nessuna dichiarazione, ha detto che le donne non possono vestirsi come meglio ritengono". Ma La Russa, che aveva chiesto di differire il dibattito a fine seduta, ha poi aperto ad altri interventi sul tema.

La conversione dell'energia luminosa in energia chimica, il primo passo della fotosintesi, potrebbe basarsi su un meccanismo diverso da quello ipotizzato finora. È quanto emerge da uno studio pubblicato su Nature Communications frutto di una collaborazione internazionale di ricerca che ha coinvolto l’Istituto Nanoscienze (Cnr Nano), la Princeton University, l'Università dell'Aquila e il Max Planck Institute. La nuova interpretazione riguarda la “separazione primaria di carica”, uno dei processi più rapidi ed efficienti della natura, da decenni oggetto di dibattito nella comunità scientifica. Il team di ricerca, che annovera Matteo Capone e Laura Zanetti-Polzi del Cnr Nano di Modena, ha impiegato un approccio interamente computazionale, utilizzando simulazioni per ricostruire il processo a livello molecolare e suggerire che le diverse velocità osservate per la separazione primaria di carica dipendono dalla continua riorganizzazione dell'ambiente molecolare, e non da percorsi di reazione paralleli come ipotizzato finora. Nella fotosintesi, a catturare l'energia della luce e convertirla in energia chimica è un complesso molecolare detto Fotosistema II: quando questo assorbe un fotone, un elettrone viene trasferito da una molecola a un'altra all'interno del centro di reazione.








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