Il Comune di Brescia, la Fondazione Brescia Musei e la Casa di Reclusione di Verziano lanciano “Victoria Lomasko. Lezioni di libertà”, un nuovo progetto ideato e progettato in collaborazione con ACT Associazione Carcere e Territorio O.d.V. – E.T.S. in occasione della mostra “Victoria Lomasko. The Last Soviet Artist”, inaugurata lo scorso 11 novembre negli spazi espositivi del Museo di Santa Giulia a Brescia.
Il progetto prevede la formazione di due detenute della casa di Reclusione di Verziano che saranno a disposizione in qualità di mediatrici culturali per aiutare il pubblico a comprendere meglio i contenuti e le ragioni della mostra, tutti i giorni, dalle 14.00 alle 18.00, fino all’8 gennaio.

Allora davvero i Turchi fumavano come Turchi? E’ una tesi confermata anche grazie alla recente scoperta della missione archeologica dell’Università Ca’ Foscari nel sito di Tell Zeyd dove è stato rinvenuto un laboratorio per la produzione di pipe in terracotta risalente al XVIII secolo. Le indagini archeologiche dell’ateneo veneziano sul sito di Tell Zeyd, nella regione del Kurdistan iracheno, si sono svolte tra settembre e ottobre 2022 sotto la direzione di Cristina Tonghini, specialista dell’archeologia del cosiddetto periodo islamico (VII-XIX secolo).

La definizione anatomica delle varie (macro) aree cerebrali in cui avvengono i nostri processi cognitivi, iniziata fin dal’800 dalla scuola pavese e da personalità quali Paul Broca, ha già raggiunto un livello di dettaglio avanzato. Nel secolo scorso lo sviluppo delle micro e macro (neuro)immagini e della neurofisiologia cosiddetta ‘in vivo’, ‘real-time’, ha permesso di definire con dovizia di particolari alcuni circuiti composti da cellule nervose cerebrali, detti circuiti o reti neurali, che, ad esempio, sottendono l’attenzione o i processi mnemonici, guidano la pianificazione delle azioni e permettono di provare sensazioni o emozioni. Tra i vari processi del pensare, quello della decisione rimane tra i più interessanti e tra i meno conosciuti.

Probabilmente più di una persona ha sentito, con l’avvicinarsi del periodo natalizio, il nome di Sutrio, un piccolo borgo non distante da Udine. Questo centro è salito agli onori della cronaca grazie ai suoi artigiani, le cui opere hanno contribuito ad abbellire il Natale nella capitale d’Italia. Sutrio è famosa per la lavorazione del legno e, in occasione dell’avvicinarsi del Natale, ha donato al Papa un presepe interamente scolpito, comprendente 18 statue disposte su una superficie di 116 metri quadrati e illuminate da altrettanti punti luce. Probabilmente ad aver contribuito allo sviluppo di quest’arte è la posizione: Sutrio si trova circondato da boschi rigogliosi, in un clima alpino.

Sviluppare e sostenere idee sostenibili da portare sui mercati esteri. Questa la principale mission del Fondo Innova Italia, istituito e erogato dall’ente omonimo e promosso dalla Rome Initiative for Sustainable Enterprises (RISE), progetto che fornisce assistenza tecnica a startup innovative che possono così svilupparsi in realtà economiche emergenti.

Il cervello umano, sulla base delle esperienze appena vissute, formula e aggiorna continuamente delle predizioni su quel che avverrà nell’immediato futuro e poi ne verifica la congruenza o l’incongruenza con ciò che accade per affinare le previsioni successive. Ma come avviene questo processo? Il Prof. Fabrizio Doricchi del Dipartimento di Psicologia dell’Università “La Sapienza” di Roma e della Fondazione Santa Lucia IRCCS ha svelato che la regione del cervello nota come giunzione temporo-parietale, svolge un ruolo fondamentale nell’aggiornare e modificare tali predizioni.

 L’osservazione dello spazio ha fatto un nuovo passo in avanti. Un team di ricercatori guidati dall’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) riporta infatti, in un articolo pubblicato su Nature Communications, le prime osservazioni della magnetosfera di Mercurio effettuate con l’esperimento Search for Exosphere Refilling and Emitted Neutral Abundances (SERENA), montato a bordo della missione ESA-JAXA BepiColombo. I ricercatori hanno catturato gli spettrogrammi in energia delle particelle misurate sia fuori che dentro la magnetosfera di Mercurio. I dati descritti nello studio fanno riferimento al primo volo ravvicinato della sonda attorno a Mercurio, nell’ottobre 2021.

Quando si tratta di prendere una decisione, c’è chi sceglie in base alle proprie aspettative su quello che potrebbe accadere, e chi è invece più scettico e preferisce toccare con mano la realtà prima di agire. Ma da cosa dipendono questi diversi orientamenti? Un gruppo di ricerca dell’Università di Bologna ha indagato perché, anche di fronte allo stesso ambiente e alle stesse informazioni, le persone percepiscono stimoli e prendono decisioni in maniera diversa. Lo studio – pubblicato sulla rivista Progress in Neurobiology – mostra che queste differenze dipendono dal modo in cui si connettono tra loro diverse regioni del cervello. Un campione di 68 persone è stato sottoposto a un compito di percezione visiva.

Con l’avvicinarsi dell’estate australe riprende l’attività del campo remoto Little Dome C, in Antartide. Lavorando per due mesi a oltre 3200 metri di quota sul plateau antartico e con temperature medie estive di -35°C, un team internazionale di 15 persone avrà il compito di iniziare la fase di perforazione profonda del progetto europeo Beyond Epica Oldest Ice. Nei prossimi anni, grazie all’analisi del ghiaccio prelevato fino ad una profondità di 2,7 chilometri, il progetto ricostruirà la storia climatica della terra tornando indietro nel tempo fino a 1 milione e mezzo di anni, alla scoperta delle temperature e della concentrazione dei gas serra del passato: un lavoro fondamentale per gli studi di paleoclimatologia.






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