Con lo smart working ritorna la vita nei piccoli borghi con più di un italiano su due (54%) che vorrebbe lasciare la città per andare a vivere in campagna, spinto dalla ricerca di una migliore qualità della vita ma anche dalla paura della pandemia e dalla voglia di riscoprire il senso di comunità allentato dall’emergenza sanitaria. E’ quanto emerge dall’indagine Coldiretti/Notosondaggi in riferimento all’accordo con le parti sociali sul Protocollo nazionale con le linee di indirizzo per la contrattazione collettiva sul lavoro agile nel settore privato, proposto dal ministro del Lavoro Andrea Orlando.

 Il 2021 è stato un anno d’oro per gli sportivi italiani e per tutti gli appassionati di sport. La prima grande vittoria è stata agli europei di calcio, che a giugno 2021 sono stati protagonisti di quasi 22 milioni di ricerche solo in Italia. Della formazione della nazionale, i giocatori più cercati online nel corso dell’anno sono stati Federico Chiesa, con quasi 290 mila ricerche online al mese, e Jorginho, con una media di 241 mila digitazioni mensili.

Gli italiani e l’irrazionale. Accanto alla maggioranza ragionevole e saggia si leva un’onda di irrazionalità. Per il 5,9% degli italiani (circa 3 milioni di persone) il Covid semplicemente non esiste. Per il 10,9% il vaccino è inutile e inefficace. Per il 31,4% è un farmaco sperimentale e le persone che si vaccinano fanno da cavie. Per il 12,7% la scienza produce più danni che benefici. È solo uno dei dati che emerge dal 55° Rapporto Censis sulla situazione sociale del Paese presentato il  3 dicembre.

Oltre 150 fra manifesti cinematografici d’epoca dipinti dai più importanti pittori di cinema al mondo, bozzetti originali, locandine e fotobuste, circa 200 dischi originali in 33 e 45 giri, più di 500 registrazioni master ma anche fotografie, dediche delle più disparate personalità del mondo della cultura, del cinema e dell’alta società, importanti premi, proiezioni e ascolti, oltre a un fitto calendario di eventi lungo l’arco di un mese.

Triennale Milano rende omaggio al fotografo Giovanni Gastel (Milano, 1955 – 2021) attraverso due mostre: The people I like, in collaborazione con il MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo, e I gioielli della fantasia, in collaborazione con il Museo di Fotografia Contemporanea. Inaugurate entrambe il 1° dicembre, le mostre saranno aperte al pubblico fino al 13 marzo 2022.

Se il cosiddetto “gender pay gap” - la disparità salariale tra uomini e donne - è tornato ad essere argomento di discussione sui media, qual è la reale percezione delle differenze di trattamento tra uomini e donne tra chi, in questo momento, è in ricerca attiva di lavoro? Jobtech, (https://jobtech.it), prima agenzia italiana per il lavoro digitale, ha chiesto ad un panel di 1000 utenti in ricerca attiva di lavoro in quanti sentissero il problema sulla loro pelle, e quale fosse il livello di fiducia nella Legge sulla Parità Salariale, approvata in Senato il 26 ottobre scorso.

Nuovo riconoscimento per le Gallerie degli Uffizi. Dopo l'inclusione del progetto Uffizi diffusi tra 'I 100 luoghi da visitare nel 2021' selezionati annualmente dal Time e il primo posto nella classifica dei 'Best museums of the world' conferito dalla rivista angloamericana Timeout, arriva adesso l'inserimento di Terre degli Uffizi, programma di esposizioni sul territorio toscano curato dalle Gallerie insieme alla Fondazione CF Firenze nell'ambito dei rispettivi progetti Uffizi Diffusi e Piccoli Grandi Musei, nella top list delle 'Mostre dell'anno' curata da uno dei più prestigiosi magazine internazionali dedicati al mondo dell'arte, l'Apollo Magazine.

Aiutare l'ambiente secondo natura, capire con che strategie gli ecosistemi si preservano e intervenire di conseguenza. La nuova frontiera della ricerca per proteggere gli habitat a rischio sono le cosiddette ‘Nature-based solutions’. A questo principio si sono ispirati due nuovi studi dell’Università di Pisa da cui è emerso per esempio che la vicinanza fra piante non sempre genera concorrenza, ma può essere una buona strategia per aumentarne crescita e sopravvivenza. In particolare, i lavori pubblicati sul “Journal of Applied Ecology” e su “Ecological Engineering” hanno riguardato la Posidonia oceanica, una specie chiave dell’ecosistema marino costiero, e lo sparto della sabbia e la gramigna delle spiagge, specie utili per il ripristino dei sistemi dunali degradati.

Aiutare l'ambiente secondo natura, capire con che strategie gli ecosistemi si preservano e intervenire di conseguenza. La nuova frontiera della ricerca per proteggere gli habitat a rischio sono le cosiddette ‘Nature-based solutions’. A questo principio si sono ispirati due nuovi studi dell’Università di Pisa da cui è emerso per esempio che la vicinanza fra piante non sempre genera concorrenza, ma può essere una buona strategia per aumentarne crescita e sopravvivenza.






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