Prende il via sotto la guida di Ramon e Silvan Zürcher il consueto appuntamento primaverile della Spring Academy: dal 1° al 9 marzo sei registi emergenti, selezionati attraverso un’open call internazionale, collaboreranno con la coppia di registi, sceneggiatori e produttori svizzeri per realizzare i propri cortometraggi, in coproduzione con RSI Radiotelevisione svizzera (maggiori informazioni qui). L’edizione di quest’anno sarà arricchita, lunedì 2 marzo alle 17:00 presso il GranRex a Locarno,

da una proiezione pubblica di Der Spatz im Kamin, il film che i fratelli Zürcher hanno presentato al Festival nel 2024 e che ha ottenuto due Swiss Film Awards e una nomination agli European Film Awards. La proiezione, a ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti, sarà seguita alle 19:00 da una masterclass con Ramon e Silvan Zürcher e da un aperitivo. Il film racconta il cambiamento degli equilibri nei rapporti familiari, seguendo il crescente evolversi della tensione tra i personaggi, riuniti in occasione di una festa di compleanno.

I profili selezionati per la Spring Academy 2026

Provenienti da tutto il mondo, i sei profili sono stati selezionati tra le oltre 170 candidature e comprendono Anastassya Angelova (Bulgaria), Emma Cavadini (Svizzera, Italia), Francesco Mastroleo (Italia), Kathy Mitrani (Colombia), Yihan Lin (Cina), Zuko Garagić (Stati Uniti, Repubblica Ceca). Affiancati da Ramon e Silvan Zürcher e ispirandosi al tema cardine dell’edizione 2026, CHAOS/ORDER: Framing the Tension, i partecipanti realizzeranno i propri cortometraggi nella suggestiva cornice offerta da due ville d’inizio secolo, tra cui Villa dei Muralti (Muralto), a stretto contatto con il territorio locarnese.

Per scoprire di più sui partecipanti cliccare qui.  

I cortometraggi delle precedenti edizioni della Spring Academy, realizzati sotto la guida di Michelangelo Frammartino, Radu Jude, Alice Diop, Caroline Poggi e Jonathan Vinel, sono disponibili su Play RSI.

 

Silvan Zürcher ha studiato filosofia, cinema e germanistica a Berna, Zurigo e Berlino e nel 2017 ha fondato la Zürcher Film GmbH; RamonZürcher ha studiato arti visive e regia cinematografica a Berna e Berlino. Il loro debutto, The Strange

Little Cat (Das merkwürdige Kätzchen, 2013), è stato presentato in anteprima al Forum della Berlinale. La ragazza e il ragno (The Girl and the Spider, 2021) ha vinto il premio per la migliore regia e il premio FIPRESCI alla Berlinale, nella sezione Encounters. La trilogia, caratterizzata sempre dalla presenza di un animale nel titolo del film, si è conclusa con The Sparrow in the Chimney (Der Spatz im Kamin, 2024), presentato in Concorso a Locarno77, vincitore di due Swiss Film Awards e selezionato agli European Film Awards.

 

La Spring Academy è organizzata dal Locarno Film Festival e dal Conservatorio Internazionale di Scienze Audiovisive (CISA), in coproduzione con RSI Radiotelevisione svizzera, in collaborazione con la Ticino Film Commission e con il sostegno di Cinegrell, Fujifilm, Nostrana Holiday Homes.