Quando si parla di alimenti utili per contrastare il calo di energia che il cambio stagione porta con sé, gli italiani non hanno dubbi: frutta e verdura sono le alleate principali, indicate dall’85,5% del campione come efficaci per affrontare questo periodo, grazie al loro apporto di vitamine e nutrienti. Seguono poi legumi, pesce e carni bianche (79,4%); frutta secca e semi (74,8%).  I cereali integrali sono citati dal 65,4% mentre dolci o bevande energizzanti dal 40,5%, percepiti come rimedio rapido ma meno duraturo. Nonostante la consapevolezza dei benefici di una corretta alimentazione e, in particolare, del consumo di frutta e verdura, mantenere un’alimentazione equilibrata durante la settimana resta una sfida per molti italiani. Alla domanda quanto sia semplice seguire una dieta varia e bilanciata, ben il 29,8% indica “così così” e per il 7,4% è facile solo poco o persino per niente. 

Il consumo quotidiano di vegetali mostra divari importanti: se due italiani su tre dichiarano di consumarli ogni giorno (65,3%), esiste ancora una quota significativa che fatica a inserirli con continuità nella dieta, con un quinto che li consuma 4-5 volte a settimana (18,8%) e il 15,9% due volte a settimana o meno.  Le difficoltà sono spesso legate alla vita quotidiana: il poco tempo per pulirli e prepararli (26,5%), soprattutto tra Millennials e Gen Z, la scarsa varietà disponibile in alcune stagioni (23,9%, in particolar modo per i Baby Boomers) e il fatto che non siano sempre presenti in casa (21,3%). Altri fattori meno rilevanti includono la rapida deperibilità (16,7%) e il fatto che non piacciano molto (14,4%), soprattutto tra i più giovani. Proprio per queste difficoltà nel reperire e consumare vegetali e verdura freschi ogni giorno, i surgelati diventano un alleato prezioso. Permettono di avere sempre a disposizione una base vegetale pronta, riducono gli sprechi e rendono più semplice seguire un’alimentazione equilibrata durante la settimana. L’80,6% degli italiani dichiara che poter contare su verdure surgelate li aiuterebbe a consumarne di più, con un 30,1% che indica “molto” come beneficio percepito. Secondo Elisabetta Bernardi, Specialista in Scienza dell’Alimentazione e Nutrizionista, “la stanchezza da cambio di stagione è spesso il risultato di più fattori: cambi di ritmo sonno-veglia, variazioni di luce, allergie stagionali e una ‘dieta disordinata’ che, nei periodi intensi, tende a diventare più ricca di snack e più povera di vegetali. Dal punto di vista nutrizionale, la strategia più efficace non è cercare ‘scorciatoie’, ma costruire pasti regolari e completi: una quota di carboidrati a rilascio più graduale, proteine di qualità e soprattutto ortaggi, che aumentano la densità di micronutrienti e fibra e aiutano a gestire meglio fame e cali energetici. In questo contesto, le verdure surgelate sono un alleato pratico: consentono di avere sempre una base vegetale pronta, riducendo gli sprechi e rendendo più facile rispettare la frequenza di consumo durante la settimana. Un consiglio semplice è partire da un piatto unico: pisellini con cereali e olio extravergine, spinaci con uova, broccoli con pesce, fagiolini come contorno ‘strutturato’. L’obiettivo non è ‘stimolare’ l’energia con zuccheri o bevande eccitanti, ma stabilizzarla con scelte quotidiane sostenibil