Nell’ultimo anno l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP ha visto incrementare il prodotto imbottigliato con valori a due cifre, nell’ordine di un + 60 per cento. Un risultato più che lusinghiero per un’eccellenza agroalimentare del Made in Italy conosciuta ed universalmente apprezzata in tutto il mondo, considerato il clima di incertezza generale a livello internazionale che ancora non si è completamente dissolto, dopo gli anni difficili della pandemia e delle ulteriori crisi che nel frattempo sono intervenute sul piano politico ed economico a livello globale.

Nonostante il conflitto in Ucraina e i venti di recessione il vino italiano vola nel mondo con un aumento del 12% delle vendite fuori i confini nazionali, ma sui conti delle aziende pesa il rincaro traumatico dei costi, dalle bottiglie ai tappi, dalle etichette agli imballaggi. Per la prima volta, emerge da un’analisi della Coldiretti, il valore delle esportazioni di bottiglie italiane potrebbe sfiorare gli 8 miliardi di euro nel 2022 trainate anche alla crescita negli Stati Uniti che sono il principale mercato al di fuori della UE.

Se il trend di crescita sarà mantenuto l’export agroalimentare italiano nel mondo supererà i 60 miliardi nel 2022 segnando un vero e proprio record storico anche se a preoccupare sono gli effetti del conflitto in Ucraina, con i rincari energetici che stanno colpendo i consumi a livello globale. È quanto emerge dall’analisi della Coldiretti sulla base dei dati Istat sul commercio estero relativi ai primi sei mesi del 2022 che evidenziano un balzo del +20,6% nonostante la guerra scatenata dai russi e le tensioni internazionali sugli scambi mondiali di beni e servizi.

Sarà per l’esperienza del lockdown in cui, un po’ tutti, in un modo o nell’altro, ci siamo improvvisati cuochi o panificatori tra i fornelli di casa, o forse per la passione viscerale che lega il nostro Paese alla cucina della tradizione e ai sapori di una volta, oppure ancora perché, forse anche grazie all’immagine che i media danno degli chef, chi sa cucinare sembra avere un fascino in più. Sia quel che sia, è innegabile che, per quanto riguarda la cucina, per gli italiani il prodotto “fatto in casa” è diventato qualcosa di irrinunciabile.

Gli italiani da sempre sono stati rappresentati come amanti del buon cibo, ma anche della buona musica. In vista della nuova stagione di concerti e festival, Uber Eats rivela quali sono i profili musicali ed i generi a cui è possibile associare un determinato cibo o piatto. Tra conferme e miti da sfatare, emergono delle “tribù musicali” legate a cibi e pietanze. Qual è il piatto preferito del metallaro? Quello di chi ascolta musica classica? Ecco in che modo i gusti musicali possono essere legati ad una particolare pietanza o cibo.

L’edizione numero 13 consolida il ruolo di VinoVip quale summit di riferimento per il mondo del vino italiano. L’appuntamento biennale organizzato dalla rivista Civiltà del bere, che si è svolto il 10 e l’11 luglio a Cortina d’Ampezzo, si conferma un luogo dove esperti e professionisti si scambiano visioni e strategie per delineare assieme il futuro del settore vitivinicolo. La due giorni si è conclusa con lo storico Grand Tasting: nella club house del Golf Club di Cortina 500 persone hanno potuto degustare 176 vini e distillati dei 59 produttori protagonisti.

Una dieta con basso indice glicemico potrebbe prevenire il diabete di tipo 2. Questo il risultato dello studio MEDGI-Carb, pubblicato su Nutrients, condotto da ricercatori dell’Istituto di scienze dell’alimentazione del Consiglio nazionale delle ricerche di Avellino (Cnr-Isa) in collaborazione con l’Unità diabete, nutrizione e metabolismo dell’Università Federico II di Napoli e le Università di Purdue (USA) e Chalmers (Svezia). Il gruppo di ricerca ha valutato come il profilo glicemico giornaliero di individui in sovrappeso ma senza diabete fosse influenzato dalla dieta.

Per l'ottavo anno Vinitaly sarà presente a Chengdu e gestirà il Padiglione Italia nell’ambito del Wineseer Wine Fair - Spring Session 2022 Chengdu (The Renaissance Chengdu Hotel), il più importante fuorisalone dedicato agli incontri B2B con operatori del settore fine wines (importatori, distributori, horeca, group purchase), in programma dal 14 al 17 luglio, che precede l’apertura dell’edizione n° 106 della CFDF-China Food & Drinks Fair (Convention center dal 24 al 26 aprile), la più grande e antica fiera B2C del vino in Cina.

 Prende il via oggi il percorso che porterà a Torino - nuovamente in presenza a Parco Dora dal 22 al 26 settembre 2022 - centinaia di espositori da tutte le regioni italiane e dall’estero, oltre 3 mila delegati da 150 Paesi e migliaia di visitatori, buyer ed esperti, giovani e attivisti Slow Food per la 14esima edizione di Terra Madre Salone del Gusto, la più importante manifestazione internazionale dedicata al cibo buono, pulito e giusto e a chi lo produce. 





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