Arriva LAVA, Literary Atlas of Volcanic and seismic Activities, la prima piattaforma digitale che permette di esplorare secoli di narrazioni dedicate ai terremoti e alle eruzioni attraverso mappe interattive e percorsi tematici. Un vero atlante letterario del pianeta che trema, costruito grazie alla convergenza tra studi geologici e ricerca umanistica. Il progetto, che rende accessibile al grande pubblico un patrimonio narrativo spesso relegato agli specialisti, propone un’esperienza immersiva: chi lo consulta può vedere come i grandi disastri naturali siano stati raccontati in epoche diverse, in culture lontane, in forme che uniscono memoria, emozione e osservazione del mondo naturale. LAVA sarà lanciato al pubblico per la prima volta ufficialmente durante il convegno internazionale Il risveglio di Encelado. 

Un’indagine transdisciplinare sul rischio e il disastro geologico, in programma all’Università di Pisa dal 17 al 19 dicembre nell’ambito del progetto PRISMA (Pondering Risk and Imagining Resilience). Coordinato dalla professoressa Biancamaria Rizzardi dell’Università di Pisa e finanziato dal bando PNRR Return per la ricerca su terremoti ed eruzioni, il progetto indaga come le società costruiscono narrazioni dei disastri e come queste influenzino la percezione del rischio e le forme di resilienza.