Un gruppo di studiosi dell’Università di Bologna che include filologi, storici della scienza e chimici ha cercato di comprendere se l’alchimia possa essere considerata una protoscienza, non solo riscoprendo e studiando nel dettaglio gli antichi testi alchemici, ma anche mettendo in pratica in laboratorio le procedure descritte. Un lavoro interdisciplinare – sviluppato all’interno del progetto ERC AlchemEast, vinto dal professor Matteo Martelli (Dipartimento di Filosofia e Comunicazione) – i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista PNAS. L’indagine si è concentrata su uno degli elementi più intriganti nella storia dell’alchimia: il mercurio.

La maggior parte delle persone di almeno 105 anni di età risiede nel Nord Italia: 284 nel Nord-ovest e 243 nel Nord-est, al Sud sono 238, al Centro 225 e nelle Isole 121; a livello regionale, la maggior parte dei centenari risiede nel Nord Italia. Considerando gli individui di almeno 105 anni di età, 284 sono residenti nel Nord-ovest e 243 nel Nord-est; al Sud vivono 238 persone, al Centro 225 e nelle Isole 121.

Tre statuette in terracotta appartenenti alle culture Maya dello Stato di Campeche (VI-X secolo d.C) e a quella di Remojadas dello Stato di Veracruz (III-VII secolo d.C); due statuette di figure antropomorfe in argilla modellata risalenti alla cultura Teotihuacana dell’altopiano centrale del Messico (III-VII secolo d.C) e a quella delle valli centrali di Oaxaca (XI-XVI sec. d.C.); diciassette reperti archeologici appartenenti alle culture Totonaca, Michoacán, Coyotlatelco, Zapoteca, Mixteca, Maya o afferenti al periodo preclassico, classico e postclassico mesoamericano; sei figurine antropomorfe in terracotta, argilla e pietra di piccole dimensioni, una collana in roccia e un vaso in argilla con decorazioni.

Maxi Manzo sa esattamente quale sia il significato della parola “radici”. E dei viaggi, tanto fisici e geografici quanto intimi e spirituali, che queste radici innescano. Lo sa bene in quanto discendente di italiani di origini abruzzesi e molisane che hanno lasciato la loro terra natia per approdare in Argentina, in Paese che ha dato i natali a Maxi. Ma lo sa anche in quanto artista con il desiderio della scoperta, come dimostra il docufilm “El vestido de Dora”, che gli è valso il Premio Flaiano di Italianistica sezione Under 35.

Nella nuova edizione della classifica del QS World University Rankings, pubblicato l'8 giugno, l’università di Bologna si posiziona ancora una volta nel miglior 1% fra gli oltre 26 mila atenei al mondo, migliorando con una crescita costante il proprio posizionamento globale dal 2017. Dal 2014 l’Ateneo ha migliorato la propria performance scalando 21 posizioni nella classifica.

Grazie ad una campagna dell’UNICEF e dei suoi partner, più di mille famiglie ucraine sono state formate su come accogliere i bambini rimasti senza cure parentali. Sono tra le oltre 21.000 persone che hanno utilizzato il bot di Telegram @dytyna_ne_sama_bot offrendosi di ospitare i bambini dall'inizio della campagna "Leave No Child Alone" a marzo, mentre altre famiglie inizieranno la formazione a luglio.
Le famiglie selezionate hanno incontrato psicologi, insegnanti e specialisti che lavorano nel sociale per apprendere gli strumenti a supporto dell’adattamento, le modalità di accoglienza e l'educazione dei bambini accolti temporaneamente.

Ieri, l'Istituto europeo di innovazione e tecnologia (EIT) ha annunciato i nomi dei 27 imprenditori e innovatori promettenti candidati ai premi EIT 2022. Tra loro quest’anno ci sono due italiani.
Per la categoria Change Award: Federico Barbieri, presidente dello European Youth Energy Network, nominato da EIT InnoEnergy.
Lo European Youth Energy Network (EYEN) è la prima e unica federazione di organizzazioni giovanili incentrate sull'energia, che pongono i giovani al centro della transizione energetica europea, valorizzandole, mettendole in contatto con i principali attori del settore energetico e condividendo conoscenza sia a livello europeo sia nazionale.

Dopo mesi di preparazione e valutazione, il bando dell’Istituto europeo di innovazione e tecnologia (EIT) per la creazione di una Comunità della conoscenza e dell’innovazione (KIC) nel settore delle Industrie culturali e creative è stato vinto da un consorzio che vede anche la partecipazione dell’Università di Bologna (attraverso il consorzio Una Europa). Grazie al lavoro di cinquanta partner provenienti da venti paesi europei, il consorzio ICE (Innovation by Creative Economy), coordinato da Fraunhofer-Gesellschaft, ha superato la valutazione della Commissione europea.

L’estate è ormai iniziata ed è tempo di relax. L’Istituto Italiano di Cultura di Stoccolma da questa settimana è in vacanza e riprenderà le sue attività ad agosto, ma continuerà a tenere compagnia ai propri soci e amici, ovunque abbiano deciso di trascorrere le vacanze.
Lunedì 27 giugno è stata inaugurata una serie di rubriche sui canali social dell’Istituto per regalare all’estate un tocco di Italia. Per sei settimane saranno segnalati libri e canzoni e si parlerà di ecologia, arte, architettura e design.




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