La pandemia non ha messo il freno all’Aceto Balsamico di Modena. I dati presentati nei giorni scorsi all’assemblea dei Soci del Consorzio di Tutela e relativi all’anno appena trascorso, parlano addirittura di un incremento della produzione dell’11% a volume, portandola così a superare la soglia dei 100 milioni di litri certificati.

Il segreto del grande successo per il settore lattiero-caseario made in Italynel 2021 sono le esportazioni. Queste, per la prima volta nella storia, segneranno per il comparto, che rappresenta il segmento più pesante dell'agroalimentare italiano, le 500 mila tonnellate, raggiungendo i 3,5 miliardi di euro e un +11% in volume, rispetto al 2020. A fare il bilancio è Assolatte (Associazione Italiana Lattiero Casearia), che ha anticipato i numeri al Sole 24 Ore.

Cooperative diffuse nei settori vitivinicolo e lattiero-caseario, organizzazioni di produttori nei settori ortofrutticolo e oleario, organi di governo come i Consorzi di Tutela che gestiscono i prodotti a Indicazione geografica (Ig) sono alcuni degli esempi di come le Piccole e medie Imprese (Pmi) del settore agroalimentare dei paesi del Sud Europa si possono unire per fare investimenti comuni per la trasformazione e vendita dei loro prodotti o per decidere sugli standard di qualità e simili.

Se la pandemia ha rallentato i ritmi di crescita tipici dell’impresa femminile, ha dato il destro, però, alla nascita di attività più solide e strutturate nella forma di società di capitali. Queste ultime, infatti, rappresentano il 23,6% del totale delle iscrizioni femminili a fronte del 23% del 2021 e del 22,6% del 2020 e risultano particolarmente presenti (e percentualmente più consistenti) soprattutto al Centro, dove sono circa 4.300 e rappresentano quasi il 30% delle nuove imprese guidate da donne.

L’Ambasciatore d’Italia in Finlandia, Sergio Pagano, ha partecipato presso i cantieri navali Meyer di Turku, alla cerimonia di consegna della nave “Costa Toscana”, la nuova ammiraglia della flotta di Costa Crociere e nave gemella della “Costa Smeralda”, varata anch’essa nella città portuale della Finlandia sud-occidentale due anni fa.

Rafforzare la tutela, la promozione, la valorizzazione e l'informazione dei prodotti agroalimentari italiani DOP e IGP verso i consumatori che acquistano su Amazon. È stato siglato ieri dal Ministro delle Politiche Agricole, Stefano Patuanelli, l'accordo tra il Mipaaf e Amazon per la tutela dell'agroalimentare italiano nel sito e-commerce.
L'Italia diventa così il primo Paese al mondo che come Istituzione firma un Memorandum di intesa con Amazon per proteggere i marchi di origine, tutelare i consumatori, le imprese e prevenire la contraffazione agroalimentare.

Le vendite dei vini nella Distribuzione Moderna si stanno assestando, dopo il boom del 2020. Viaggiano sempre in territorio positivo, ma con un riequilibrio progressivo, conseguenza della condizione di relativa normalità che i vaccini hanno indotto: più libertà di consumare fuori casa, più presenze nelle sedi di lavoro e meno spesa per i consumi casalinghi. È quanto emerge dall’anticipazione della ricerca IRI per Vinitaly, che sarà presentata lunedì prossimo, 18 ottobre, a Vinitaly Special Edition (a Verona dal 17 al 19 ottobre). Nei primi 9 mesi del 2021 le vendite dei vini sono cresciute del 2% a volume e del 9,7% a valore.

Tra i “beni” che non sono mancati nelle case delle famiglie con bambini durante le lunghe giornate dei mesi di lockdown non sono certo mancati articoli per colorare, scrivere e disegnare. Lo dimostra il fatto che Carioca ha chiuso il 2020 con un fatturato di circa 29,6 milioni di euro in crescita dell’8%, con oltre l’85% derivante dall’estero. Il canale digitale dell’azienda di Settimo Torinese ha raddoppiato il peso sul fatturato, triplicando le vendite, grazie proprio alla progettazione di prodotti esperienziali per le le attività̀ da svolgere in casa. L’ottimo posizionamento internazionale di Carioca è merito di una strategia che ha saputo coniugare tradizione ed innovazioni tecnologiche.

Nell’ambito della 76esima Assemblea Generale delle Nazioni Unite, nel corso dell’Uniting Business Live (20-22 settembre) Leonardo, per il secondo anno consecutivo, è stata riconosciuta Global Compact LEAD dell’ONU. Leonardo è l’unica tra le principali aziende globali del settore Aerospazio e Difesa ad essere inserita nel ristretto gruppo di aziende, complessivamente 36, che registra quest’anno la presenza di quattro società italiane. Il riconoscimento viene assegnato alle società che si distinguono per l’impegno nella promozione dei Dieci Principi del Global Compact e nel contributo al raggiungimento dei Sustainable Development Goals (SDG).




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