Il Politecnico di Torino raggiungerà la neutralità carbonica (“carbon neutrality”) entro il 2040. Questo è l’obiettivo ambizioso fissato dal Consiglio di Amministrazione dell’Ateneo. In una recente seduta del CdA è stato infatti presentato il primo inventario delle emissioni di Ateneo e l’avvio del Piano di Decarbonizzazione. Ad oggi si stima che siano almeno 10mila le tonnellate di CO2 prodotte dal Politecnico per quanto riguarda le emissioni dirette e indirette relative ai consumi elettrici e termici (che rappresentano quasi l’80% del totale), e per la mobilità del personale (quasi il 10%). 

L’Italia ha vinto la guida dell’iniziativa “A climate neutral, Sustainable and productive Blue Economy Parternship (SBEP)” e il Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) sarà il coordinatore europeo.
SBEP è uno dei 49 partenariati che la Commissione europea ha deciso di istituire nell’ambito di Horizon Europe, il 9° Programma quadro per la ricerca e l’innovazione. L’iniziativa, della quale fanno parte 59 partner di 25 Paesi tra Stati membri e Paesi Associati, potrà contare su un finanziamento di 73 milioni di euro, integrati da 23 milioni della Commissione europea.

La guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina continua a ripercuotersi negativamente sull'economia dell'UE, avviandola su un percorso di crescita più bassa e inflazione più elevata rispetto a quanto indicato nelle previsioni di primavera. Stando alle previsioni economiche (intermedie) di estate 2022, l'economia dell'UE dovrebbe registrare una crescita del 2,7% nel 2022 e dell'1,5% nel 2023. La crescita nella zona euro dovrebbe attestarsi al 2,6% nel 2022, per poi scendere all'1,4% nel 2023. Si prevede che l'inflazione media annua raggiunga i massimi storici nel 2022, attestandosi al 7,6% nella zona euro e all'8,3% nell'UE, per poi scendere rispettivamente al 4,0% e al 4,6% nel 2023.

La Commissione europea ha pubblicato giovedì scorso la sua relazione annuale in materia di fiscalità del 2022, da cui emerge che il gettito fiscale degli Stati membri dell'Ue è diminuito per la prima volta dalla crisi finanziaria del 2009, mentre la spesa pubblica è aumentata dal 46,5% del 2019 al 53% del 2020 a causa della crisi COVID-19.
La relazione indica che la pandemia e l'invasione dell'Ucraina da parte della Russia stanno mettendo alla prova sia la resilienza delle nostre economie sia la nostra capacità di reagire.

“Il Prosecco è nostro, è simbolo della nostra viticoltura eroica, è una bandiera della nostra terra che non può essere imitato. Confermo che il nostro impegno ci sarà sempre a fianco di chi si batte per difendere un prodotto che è unico come il territorio su cui crescono i suoi vigneti. È una difesa della nostra storia e della nostra identità. A chi pensa di utilizzare il nome Prosek disinvoltamente, ricordiamo che il nostro Prosecco non è un vino nato pochi giorni fa a tavolino; è un vino che si identifica con la nostra cultura,

Stando al report sul mercato del lavoro pubblicato dall’Istat, nel primo trimestre 2022, l’input di lavoro, misurato dalle ore lavorate, è aumentato dell’1,5% rispetto al trimestre precedente e del 6,7% rispetto al primo trimestre 2021; nello stesso periodo il Pil è cresciuto dello 0,1% in termini congiunturali e del 6,2% in termini tendenziali.

Con la guerra in Ucraina che frena gli scambi commerciali, favorisce le speculazioni e moltiplica il falso Made in Italy nel mondo, Coldiretti e Filiera Italia si mobilitano insieme all’Agenzia Ice nell’ambito del più importante evento fieristico mondiale dedicato alle specialità alimentari, il Summer Fancy Food 2022, in programma da domani a martedì 14 giugno allo Javits Center di New York.
“Una provocazione storica per far toccare con mano la straordinaria varietà e distintività delle eccellenze alimentari nazionali e smascherare le imitazioni che si moltiplicano nei diversi continenti”, spiegano da Coldiretti.

In questi anni le banche europee hanno fatto progressi enormi ed il banco di prova più importante è stata proprio la pandemia, rivelandosi parte attiva della soluzione del problema. Oggi, ancora molto rimane da fare: ci sono vecchie e nuove sfide da affrontare, come la guerra in Ucraina, oltre alla digitalizzazione ed il cambiamento climatico. Proprio con questa guerra in corso, l’Europa è stata posta al centro del mondo. Ma come per la pandemia abbiamo assistito ad una salute più unita, anche per la difesa la strada è tracciata.

Le rilevazioni sui prezzi pagati all’industria alimentare dalle Centrali di Acquisto della GDO mostrano un aumento del +2,1% nel mese di marzo per la media dei 46 prodotti alimentari maggiormente consumati, con una crescita che si porta al +10,9% rispetto a marzo 2021. L’indagine, condotta da Unioncamere con la collaborazione di BMTI e REF Ricerche, prospetta una ulteriore intensificazione dell’inflazione nel bimestre aprile-maggio, quando ci si attendono aumenti per la media dei 46 prodotti alimentari del +3,5% rispetto al bimestre precedente e una crescita su base annua che potrebbe arrampicarsi sino al +12,7%.




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