Il reddito reale pro capite delle famiglie nei Paesi Ocse è aumentato dello 0,4% nel secondo trimestre del 2025, in accelerazione rispetto allo 0,1% del trimestre precedente. Anche il Pil reale pro-capite è cresciuto leggermente più rapidamente, dello 0,5%. Secondo i nuovi dati diffusi dall’Ocse, 12 dei 19 Paesi per cui sono disponibili i dati hanno registrato un miglioramento rispetto al trimestre precedente. Tra i Paesi del G7, il reddito reale delle famiglie è tornato a crescere in Germania e nel Regno Unito (entrambe +0,3%), dopo le contrazioni del primo trimestre. In Francia l’aumento è stato dello 0,3%, grazie alla stabilizzazione dei prezzi, mentre negli Stati Uniti e in Canada si sono registrati incrementi rispettivamente dello 0,6% e dello 0,2%. In Italia, il reddito reale pro capite delle famiglie è cresciuto dello 0,3% nel secondo trimestre, in calo rispetto allo 0,8% del trimestre precedente. La frenata, spiega l’Ocse, riflette in particolare una diminuzione delle retribuzioni dei dipendenti.

Anche la crescita del Pil reale pro capite si è fermata, passando dallo 0,4% del primo trimestre a una variazione nulla (0,0%) nel secondo. Tra gli altri Paesi, la Polonia ha registrato l’incremento più consistente (+3,1%), sostenuto dal calo dell’inflazione e dall’aumento dei sussidi sociali, mentre le maggiori contrazioni si sono osservate in Cile e nei Paesi Bassi (entrambi -0,6%), dove la crescita nominale dei redditi è stata erosa dall’aumento dei prezzi e dalle imposte più elevate. I dati, aggiornati al 3 novembre 2025, mostrano complessivamente una ripresa dei redditi familiari in gran parte dell’area Ocse, trainata dal rallentamento dell’inflazione e dal parziale recupero dei consumi reali. La prossima rilevazione è attesa per febbraio 2026.