L’Italia ha un nuovo alleato nella ricerca: il Brasile. La Società Brasiliana per la Ricerca Agricola - EMBRAPA ed il Consiglio Nazionale delle Ricerche - Istituto per lo Studio dei Materiali Nanostrutturati – CNR-ISMN, hanno recentemente siglato un nuovo accordo di cooperazione per la ricerca scientifico-tecnologica, in special modo nei campi dei biocombustibili, economia sostenibile e biotecnologie.

Oggi l'Italia ha inaugurato l'esclusiva Italian Lounge alla 50ª edizione del Salone del Medio Oriente dell'Orologeria e della Gioielleria a Sharjah. Organizzata dall'Agenzia ICE e dalla CNA (Confederazione Nazionale dell’Artigianato e PMI), in collaborazione con l'Ambasciata d'Italia negli Emirati Arabi Uniti e il Consolato Generale a Dubai, la Lounge integra il Padiglione Italia situato nel padiglione 4 dello Sharjah Expo Centre.
Il padiglione italiano, la cui organizzazione è stata curata da Artex, vede la partecipazione di 47 aziende italiane - il numero più alto dal lancio della fiera nel 1993 – che presentano le loro ultime collezioni, che spaziano da pezzi unici ultra-lusso di alta gioielleria, adornati con pietre molto preziose, a gioielli più semplici da indossare tutti i giorni. Contraddistinti da lavorazioni artigianali e design esclusivo, i produttori italiani stanno trovando un forte mercato negli Emirati Arabi Uniti.

È stata Modica, la splendida cittadina in provincia di Ragusa, in Sicilia, a fare da palcoscenico all’incontro per che ha gettato le basi per una cooperazione internazionale tra il Consorzio di tutela del Cioccolato di Modica Igp e l’organizzazione indonesiana Kakao Berau GI association. Con l’accordo raggiunto ieri, infatti, prende il via la prima filiera europea di cioccolato IGP che utilizzi come materia prima un cacao a Indicazione Geografica: l’iniziativa rientra nell’ambito del progetto Arise+ Indonesia, un programma di sostegno europeo al commercio nel quadro di cooperazione UE-Indonesia.

Meglio un guadagno immediato o una ricompensa futura? È un dubbio a cui è difficile rispondere, anche se sembra che la gente preferisca la prima opzione. Quando ci sono condizioni di instabilità economica, dovute ad esempio ad un’elevata inflazione e a forti disuguaglianze, le persone tendono infatti a preferire più spesso un guadagno immediato a scapito di una ricompensa maggiore in futuro.

Lo studio di Qualivita mette in evidenza un comparto con una visione innovativa su progetti, strumenti e temi di comunicazione. Analizzata l’attività di comunicazione nel periodo 2020 e 2021 di oltre 100 Consorzi di tutela di tutela e 210 prodotti. È online “Comunicare le IG italiane”, la ricerca sulla comunicazione post covid-19 delle DOP IGP agroalimentari e vitivinicole italiane e sulle nuove etichette evolute, realizzata dalla Fondazione Qualivita con il supporto del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.

L'inflazione su base annua nell'area Ocse, misurata dall'indice dei prezzi al consumo, è salita al 10,3% a giugno 2022 rispetto al 9,7% di maggio 2022. E' quanto riporta l'ultimo bollettino dell'Organizzazione per la Cooperazione e lo sviluppo economica, spiegando che si tratta dell'aumento dei prezzi più marcato dal giugno 1988.

Ok dalla Commissione europea a 2,9 miliardi di euro di aiuti di stato italiani a sostegno del fabbisogno di liquidità delle imprese nel contesto dell'invasione russa dell'Ucraina. "Nell'incertezza economica causata dall'attuale crisi geopolitica, questo regime da 2,9 miliardi di euro consentirà all'Italia di sostenere i settori e le imprese colpiti, in particolare le imprese più piccole, garantendo che possano disporre di sufficiente liquidità – ha dichiarato Margrethe Vestager, vicepresidente esecutiva responsabile della politica di concorrenza - Continuiamo a restare al fianco dell'Ucraina e del suo popolo.

I pipistrelli sono animali utili all’ambiente e quindi specie da proteggere oppure hanno contribuito in maniera determinante alla diffusione del coronavirus? Quanto i mass media hanno contribuito a veicolare una percezione positiva o negativa di questa specie? La risposta a questa domanda è stata pubblicata su Biological Conservation da un gruppo di ricercatori coordinati da Veronica Nanni, dottoranda della Scuola Universitaria superiore IUSS di Pavia, e da Raoul Manenti, ricercatore del Dipartimento di Scienze e Politiche Ambientali dell’Università degli Studi di Milano.

Il Politecnico di Torino raggiungerà la neutralità carbonica (“carbon neutrality”) entro il 2040. Questo è l’obiettivo ambizioso fissato dal Consiglio di Amministrazione dell’Ateneo. In una recente seduta del CdA è stato infatti presentato il primo inventario delle emissioni di Ateneo e l’avvio del Piano di Decarbonizzazione. Ad oggi si stima che siano almeno 10mila le tonnellate di CO2 prodotte dal Politecnico per quanto riguarda le emissioni dirette e indirette relative ai consumi elettrici e termici (che rappresentano quasi l’80% del totale), e per la mobilità del personale (quasi il 10%). 






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