SANREMO PERDE ASCOLTI MA “STA BENE”
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- Redazione
Chi dice Sanremo dice il Festival della canzone italiana. Allora si potrà riassumere questo Festival con il titolo di una famosa canzone di Riccardo Cocciante: “Era già tutto previsto”. Per mesi si è parlato della 76esima edizione del Festival di Sanremo: spot, spazi nei programmi Rai, annunci al tg. Si è arrivati così al 24 febbraio con molte certezze - i super ospiti, le super modelle, le atlete olimpiche, i comici, l’omaggio a Pippo Baudo, la presenza di una professionista come Laura Pausini al fianco di Carlo Conti, – e forse poca curiosità. E’ bastata la prima serata per far capire al pubblico che quest'anno tutto era esattamente così come se lo aspettava. A parte il Jingle. E forse quel pubblico aveva fame di novità e cambiamenti. Sui social i commenti non sono stati generosi: c’è chi lo ha definito noioso, chi piatto, chi monotono.
Così è arrivato un calo di ascolti: buoni ma non da record, ottimi ma non il boom degli anni precedenti. Numeri che avevano fatto sorridere sponsor e Rai. Un esempio? La prima serata del Festival di Sanremo ha registrato, rispetto a quella dell’edizione 2025, un calo del 7% di share e di 3 milioni di spettatori in total audience. Lo scorso anno, infatti, furono 12 milioni 600 mila (contro i 9,6 milioni del 2026), con uno share del 65,3% (58% quest’anno) i telespettatori che seguirono la prima serata del Festival. Carlo Conti in conferenza stampa però si è difeso: “Sono contento perché questo è un risultato altissimo, lo dimostrano questi grandi numeri, il miglior risultato dal 1997 ad oggi. Si, il calo c’è ma si tratta sempre di numeri importanti”. Una flessione dunque “fisiologica”. Dopo l'esordio tiepido di martedì i numeri delle altre serate sono rimasti in sostanza gli stessi: un passo indietro rispetto all’edizione passata, con quasi 3 milioni di spettatori in meno. Carlo Conti non è riuscito a battere se stesso neanche nella serata cover di venerdì 27 febbraio. La media si è attestata sui 10.522.000 milioni di spettatori, 65,2% di share. L’anno scorso era stata di 13.187.000 spettatori (70,4% di share). Un allontanamento del pubblico, dunque, c’è stato ma Sanremo vive da sempre una storia d’amore complicata con chi segue da casa – alti e bassi, boom e floop - ma se è vero che – per citare un’altra canzone - “certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano” sappiamo che già il prossimo anno questa passione potrebbe riaccendersi. Con Stefano De Martino che conosce bene l’amore. E anche la fortuna.





