Possiamo ormai chiamarli tranquillamente “collezionisti di successi”. I Maneskin, infatti, sono ormai una presenza stabile nell’Olimpo della musica internazionale, fanno incetta di sold out nei loro tour mondiali e la stragrande maggioranza delle volte in cui ricevono una nomination, poi, salgono sul palco a ritirare un premio, talvolta scavalcando veri e propri mostri sacri in lizza con loro. Ed è quanto accaduto recentemente. La band di Damiano David ha trionfato nella categoria “Favorite rock song” degli ultimi America Music Awards, grazie al brando “Beggin” che, negli States, è un vero e proprio manifesto della musica e dello spirito dei Maneskin.

È uscito questa settimana su tutte le piattaforme digital e audio “Gli ultimi romantici”, l’ultimo attesissimo singolo estratto dall’album “Battito infinito” di Eros Ramazzotti. Una canzone intensa ed emotiva, in puro stile Ramazzotti, come si evince dall’iconico passaggio: “Nonostante questi tempi aridi / come vedi siamo ancora qui / con i nostri guai, quelli come noi forse sono i nuovi eroi”. In questa canzone, Ramazzotti racconta di un amore che, con i suoi alti e bassi, rappresenta la fusione perfetta di due persone decisamente non perfette ma in grado di completarsi a vicenda, come i protagonisti del videoclip ufficiale che sta collezionando visualizzazioni su visualizzazioni su Youtube, avvicinandosi di ora in ora alla quota di 30mila views a poche ore dalla sua pubblicazione

Ormai a tutti gli effetti una rock band di caratura internazionale, i Maneskin hanno lasciato il segno anche all’ultimo Global Citizen Festival di New York, svoltosi lo scorso 24 settembre, scaldando il palco niente meno che per i Metallica. Un altro sensazionale traguardo, dopo l’opening act che li aveva visti aprire il concerto di altri mostri sacri del rock, i Rolling Stones, a Las Vegas.

Che Laura Pausini fosse un’icona della musica e dello spettacolo in America Latina era una cosa più che nota. Lo dimostrano i suoi numeri da capogiro, i suoi concerti da tutto esaurito e, soprattutto, il forte legame che lega la cantante di Faenza al popolo del Sud America, forte e caloroso come quella che la unisce ai suoi fan italiani.

Che Diodato fosse un artista dalla caratura internazionale lo si era potuto comprendere già dagli esordi dell’artista, valdostano di nascita ma tarantino di origini e romano d’adozione. È a Stoccolma, infatti, che il cantante realizza i suoi primi lavori in campo sonoro collaborando in un contest lounge con due dj svedesi, Sebastian Ingrosso e Steve Agnello che, qualche anno dopo, avrebbero formato un collettivo di più che discreto successo, che sarebbe poi divenuto noto come gli Swedish House Mafia.

Sarà un dicembre nel segno del rock ‘n roll italiano quello che attende Francia, Belgio e Svizzera. E i protagonisti saranno niente meno che i veri e propri signori del rock italiano, una delle band più longeve di questo genere nel nostro Paese, nonché una delle più memorabili, sia per le canzoni che per le performance. Insomma, senza ulteriori giri di parole, si sta parlando dei Litfiba. Dopo un tour trionfale in Italia, affollato e applauditissimo, fortemente voluto per celebrare i più di quarant’anni che Piero Pelù e Ghigo Renzulli hanno condiviso sul palcoscenico, ora tocca ad un poker europeo, naturalmente con l’impronta ben definita de “L’ultimo girone”, lo spettacolo rock che, come si diceva, ha segnato numeri da capogiro.

Mercoledì 14 settembre: apertura del 66. Festival Internazionale di Musica Contemporanea con Jules Vernedi Giorgio Battistelli (ore 20, Teatro La Fenice). Il festival della Biennale Musica Out of Stage, dedicato al teatro musicale sperimentale, presenta un vasto panorama della ricerca attuale secondo stili, tecniche compositive e tecnologie molto diversificate.

La Biennale Musica 2022 presenterà nuovi lavori di teatro musicale sperimentale commissionati a Simon Steen-Andersen, Helena Tulve, Michel van der Aa, Paolo Buonvino e Annelies Van Parys, oltre a prime italiane di nuovi progetti di Alexander Schubert, Rino Murakami e Ondřej Adámek co-prodotti con altre istituzioni europee.

Lo chiamano, a ragion veduta, il re del pop italiano. Ma, oggettivamente, si potrebbe parlare anche di “Re del pop internazionale” quando ci si riferisce a Eros Ramazzotti. Fresco di uscita nelle radio con “Sono”, il singolo che lo vede protagonista assieme ad Alejandro Sanz, secondo brano tratto dall’album “Battito Infinito” in uscita il prossimo 16 settembre, Ramazzotti si prepara a un tour mondiale davvero straordinario, in cui porterà in tre continenti la propria carrellata di successi indimenticabili.

Manca ancora un po’ di tempo, è vero, ma settimana dopo settimana cresce sempre di più l’attesa verso la data del 9 ottobre quando si svolgerà la quattordicesima edizione di “NY Canta”, kermesse dal respiro internazionale incentrata sulla musica made in Italy in quel di New York, con l’appuntamento che si svolgerà all’Oceana Theater e la conduzione affidata a Pupo e Monica Marangoni, volto noto di Rai Italia. Un festival importantissimo, che verrà trasmesso sia su Rai 2 che su Rai Italia, autentico trampolino di lancio per giovani aspiranti cantanti.






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