Chico Forti è rientrato in Italia: il 65enne trentino rilasciato nei giorni scorsi da un carcere della Florida dopo una detenzione durata 24 anni è atterrato il 21 maggio all'aeroporto militare di Pratica di Mare. Ora potrà scontare la sua condanna in Italia. Ad accogliere il nostro connazionale partito da Miami nella notte il presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni. “Chico Forti è tornato in Italia. Fiera del lavoro del Governo italiano. Ci tengo a ringraziare nuovamente la diplomazia italiana e le autorità degli Stati Uniti per la loro collaborazione” ha scritto su Facebook la premier.

Ilaria Salis è dal 23 maggio fuori dal carcere di massima sicurezza ungherese di Gyorslocsi per essere trasferita agli arresti domiciliari a Budapest, dopo che lo scorso 15 maggio una commissione di secondo grado del Tribunale ha accolto il ricorso presentato dai suoi legali e le ha concesso i domiciliari con il braccialetto elettronico, dietro il pagamento di una cauzione di 40.000 euro. L’attivista di Monza, maestra elementare di 39 anni, era stata arrestata l’11 febbraio del 2023 con l’accusa di aver aggredito due militanti che stavano partecipando alle manifestazioni del “Giorno dell’onore”, raduno che ogni anno celebra la resistenza dei militari nazisti tedeschi e dei loro alleati ungheresi durante l’assedio di Budapest.

“ È un lungo addio, quello che gli italiani, e con loro altri 26 popoli dell’Unione Europea, hanno dato al Regno Unito. La prima mazzata è stata la Brexit, entrata in vigore il primo gennaio 2021: niente più libertà di venire a vivere liberamente in Inghilterra, Galles, Scozia, Irlanda del Nord, cercarsi un lavoretto, imparare l’inglese.

Un’Unione europea che necessita di un cambiamento radicale per essere adatta al mondo di oggi e di domani. A parlare del rinnovamento dell’UE è l’ex presidente del Consiglio Mario Draghi, intervenuto durante la conferenza di alto livello sul pilastro europeo dei diritti sociali, organizzata lo scorso 16 aprile dalla presidenza di turno UE del Belgio e ospitata nella città belga di La Hulpe. Il riferimento è al report sulla competitività dell’Unione Europea che gli è stato chiesto dalla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen: “Quello che proporrò nel mio report è un cambiamento radicale. Questo è ciò di cui abbiamo bisogno”, ha detto l’ex premier.

Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, mercoledì 17 aprile si è recata al Palazzo presidenziale di Cartagine, dove è stata accolta dal Presidente della Repubblica tunisina, Kais Saied. Dopo la presentazione delle delegazioni si è tenuto l’incontro bilaterale del Presidente del Consiglio italiano con il Presidente della Repubblica tunisina e, parallelamente, la riunione dei ministri con il loro omologhi tunisini. La delegazione italiana era composta tra gli altri dal Ministro Piantedosi, dal Ministro Bernini, dal Viceministro Cirielli. La delegazione tunisina era composta dal Ministro dell’Interno, Kamel Feki, Ministro degli Affari Esteri Nabil Ammar, Ministro dell’Insegnamento Superiore e della Ricerca Scientifica, Moncef Boukthir.

Primo ok del Senato il 10 aprile al ddl sul sequestro di dispositivi e sistemi informatici, smartphone e memorie digitali. Il provvedimento passa ora all'altro ramo del Parlamento. Il testo introduce una procedura dettagliata per il sequestro dei dispositivi elettronici nell'ambito delle indagini penali, volta a garantire un equilibrio tra l'esigenza investigativa e la tutela dei diritti fondamentali dei cittadini.

La Commissione Affari costituzionali del Senato ha approvato l'emendamento del governo all'articolo 3 del testo costituzionale sul premierato, che interviene sull'articolo 92 della Costituzione prevedendo l'elezione diretta del presidente del Consiglio: l'emendamento che ha avuto il via libera martedì 2 aprile introduce il tetto di due mandati per il premier eletto, il conferimento della possibilità di revoca dei ministri al capo dello Stato su proposta del premier e l'eliminazione della soglia del 55% dei seggi come premio di maggioranza.

Con sullo sfondo la polemica sulla pista da bob di Cortina, il Senato ha dato il via libera il 20 marzo al decreto sulla governance e sugli interventi di competenza della Simico, la società incaricata della gestione delle prossime Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026. Il testo designa Anas come soggetto responsabile delle opere stradali complementari, subentrando alla Simico spa nei rapporti giuridici attivi e passivi e nei procedimenti amministrativi interviene sulla governance della Simico, attribuendo specifiche funzioni ai membri dell'organo di amministrazione prevede che l'amministratore delegato di ANAS subentri come commissario straordinario per l'intervento relativo alla messa in sicurezza della Statale 36, con poteri specificati;

Dopo una lunga malattia, il 30 marzo si è spento nella sua casa di Tägerwilen, in Svizzera, Michele Schiavone, segretario generale del Consiglio generale degli italiani all’estero. Cuore, testa e braccio del “parlamentino” degli italiani nel mondo, Schiavone era uno dei veterani del Cgie: eletto dal 2004, era al suo secondo mandato come segretario generale. Per anni ha guidato la federazione svizzera del Partito democratico e alle ultime elezioni politiche si era candidato al Senato nella circoscrizione Europa proprio con il Pd (venne poi eletto Andrea Crisanti). Per ora, riferiscono dal Cgie, è confermato il Comitato di Presidenza, in programma dal 6 all’8 maggio a Roma. Dal 17 al 21 giugno, sempre a Roma, si riunirà l’Assemblea plenaria che eleggerà il nuovo segretario generale.






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