Un team internazionale di cui fanno parte anche ricercatrici e ricercatori dell’Istituto Nazionale di Astrofisica, dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, dell’Università Federico II di Napoli e dell’Università di Cagliari è riuscita ad ottenere la prima immagine del buco nerosupermassiccio al centro della nostra galassia, la Via Lattea.

Capire come fa una molecola in un fluido biologico a raggiungere e interagire in pochi minuti con l’interfaccia sensibile di un dispositivo mille miliardi di volte più grande è un rompicapo che negli ultimi anni ha dato vita a un intenso dibattito scientifico. Risolvere l’enigma e aprire la strada allo sviluppo di bio-sensori elettronici sempre più efficaci è quanto hanno fatto ricercatori dell’Istituto di cristallografia (Cnr-Ic) e dell'Istituto di fotonica e nanotecnologie (Cnr-Ifn) del Consiglio nazionale delle ricerche, in collaborazione con il Dipartimento di Chimica, di Farmacia-Scienze del Farmaco e Interuniversitario di Fisica dell’Università degli studi di Bari. La ricerca è stata pubblicata su Advanced Science, rivista internazionale ad elevatissimo Impact Factor (16.8).

Un prototipo di supporto elettrificato necessario al trapianto delle cellule staminali per la rigenerazione delle lesioni del midollo spinale. È quanto sta mettendo a punto quest’anno il progetto europeo RISEUP, che riunisce in un consorzio a guida ENEA partner italiani (Sapienza Università di Roma e Rise Technology Srl), spagnoli (UPV - Universitat Politècnica de València e CIPF - Centro Investigación Príncipe Felipe) e francesi (CNRS - Centre National de la Recherche Scientifique).

A causa del riscaldamento climatico nuove aree di Europa, Asia e America potrebbero diventare ambienti favorevoli, entro pochi anni, alla diffusione di insetti dannosi per l’agricoltura, come la tignola del pomodoro (Tuta absoluta), in grado di colpire le coltivazioni di pomodoro, patata e melanzana. Ora, uno studio internazionale realizzato nell’ambito del progetto europeo MED-GOLD coordinato da ENEA e pubblicato su Biological Invasions ha messo in campo una tecnologia resa disponibile grazie a una lunga collaborazione tra l’Agenzia e l’Università della California a Berkeley per prevedere il potenziale invasivo in Europa e in Nord Africa ma anche in aree non ancora colpite dalla tignola del pomodoro, come Stati Uniti d’America e Messico.

È terminata la campagna di perforazione del Calderone sul Gran Sasso, ultimo esempio del glacialismo della catena appenninica. Gli scienziati hanno per la prima volta a disposizione un campione di ghiaccio profondo dal glacio-nevato, la cui analisi chimica permetterà di ricostruire il passato climatico e ambientale del massiccio e delle regioni circostanti. La missione, nell’ambito del progetto internazionale Ice Memory, è stata organizzata dall'Istituto di scienze polari del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Isp) e dall'Università Ca' Foscari Venezia, in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), l’Università degli Studi di Padova e le società Georicerche srl e Engeoneering srls.

La seconda missione di Samantha Cristoforetti, Minerva, è iniziata: l’astronauta italiana dell’Esa è arrivata con i suoi compagni sulla Stazione Spaziale Internazionale - ISS. L’attracco della capsula Freedom è avvenuto alle ore 01.37 il 28 aprile.
Ad accompagnare Samantha nel suo viaggio, i colleghi della Nasa Kjell Lindgren, Bob Hines e Jessica Watkins. Dopo l’apertura del portello che divide la Freedom dalla grande “casa cosmica”, il nuovo quartetto è stato ricevuto calorosamente da un nutrito “comitato di accoglienza”: ben sette tra astronauti Nasa ed Esa e cosmonauti della Roscosmos.

Plastiche e microplastiche sono riconosciute come un inquinante emergente con effetti nefasti sulla salute dell'ambiente, dell'uomo e degli animali acquatici. Uno studio dell’Istituto di ricerca sulle acque del Consiglio nazionale delle ricerche di Verbania (Cnr-Irsa) ha dimostrato come microplastiche diverse possano causare un impatto differente sulle comunità batteriche in acqua.

Il Gruppo FS porta l’eccellenza tecnologica di Rete Ferroviaria Italiana e Italferr Expo 2020 Dubai. L’occasione è fornita dall’evento internazionale New technologies for safe and sustainable infrastructures, nel corso di due panel organizzati per discutere sulle prossime sfide della mobilità ferroviaria e dello sviluppo di infrastrutture sostenibili, resilienti, interconnesse e accessibili, per un impegno senza precedenti in linea con il Pnrr. Al centro dei due incontri il monitoraggio a 300 km/h dello stato di salute dell’infrastruttura attraverso il nuovo treno diagnostico ad alta velocità Diamante 2.0, e l’ERTMS Urban,

Per comunicare in sicurezza è necessario non essere intercettati, ma non basta. È importante codificare i dati della trasmissione affinché non vengano decifrati nemmeno nel malaugurato caso d’essere intercettati. Potrebbe sembrare uno scrupolo da intelligence o un’attenzione da servizi di sicurezza e invece è una necessità che riguarda ogni giorno milioni di operazioni e transazioni. Per questo, un gruppo di ricercatori di Q@TN dell’ Università di Trento ha brevettato un dispositivo, una tecnologia che consente di sfruttare la fisica quantistica limitando al massimo le problematiche tipicamente connesse con il suo utilizzo.




Go to top
JSN Time 2 is designed by JoomlaShine.com | powered by JSN Sun Framework