- Details
- Redazione
Il cervello? Ha una percezione sociale flessibile. E nel rapporto con persone di gruppi etnici diversi, tende a rispondere in modo più inclusivo quando viene richiamata un’identità nazionale condivisa. Uno studio dell’Università di Trento e della Nanyang Technological University di Singapore (National identity reconfigures brain responses from ‘them’ to ‘us’) pubblicato sulla rivista internazionale Proceedings of the National Academy of Sciences (Pnas) ne chiarisce i meccanismi neurali. I risultati del lavoro aiutano a comprendere il rapporto tra identità etnica e identità nazionale e hanno implicazioni per il miglioramento delle relazioni tra gruppi nelle società multiculturali.
- Details
- Redazione
Il Politecnico di Torino si conferma un polo di eccellenza nella ricerca internazionale grazie all’assegnazione di cinque prestigiosi finanziamenti “Marie Skłodowska-Curie Postdoctoral Fellowships”, nell’ambito del programma Horizon Europe dell’Unione europea (bando HORIZON-MSCA-2025-PF). I progetti, guidati da giovani ricercatrici e ricercatori, affrontano alcune delle sfide più attuali della società contemporanea: dalla sostenibilità ambientale all’energia rinnovabile, dall’intelligenza artificiale alla trasformazione delle città.
- Details
- Redazione
Più sono piccoli, maggiore è il rischio di ricovero. È quanto emerge da uno studio coordinato dall’Università di Pisa e pubblicato su The Lancet Regional Health – Europe, che ha analizzato i bambini seguiti dai pediatri di famiglia in Italia e colpiti dal virus respiratorio sinciziale (RSV). L’età si conferma il principale fattore associato al rischio di ospedalizzazione, con una probabilità stimata intorno al 12,5% alla nascita e in progressiva riduzione con l’età. “Abbiamo condotto lo studio prima dell’avvio, in Italia, delle campagne di immunizzazione con i nuovi anticorpi monoclonali contro l’RSV, introdotte nel 2024-2025 - spiega Caterina Rizzo, docente dell’Università di Pisa e coordinatrice della ricerca -
- Details
- Redazione
Da uno studio condotto all’Università di Pisa arriva un innovativo approccio di economia circolare che risponde a due delle sfide oggi più sentite a livello globale: l’urgenza della transizione energetica verso fonti rinnovabili e la crescente problematica dello spreco alimentare. L’obiettivo della ricerca, pubblicata sulla rivista scientifica Journal of Environmental Chemical Engineering, è ambizioso ma concreto: trasformare gli scarti del pane, uno dei rifiuti alimentari più abbondanti al mondo (quasi un milione di tonnellate all’anno), in un biocarburante sostenibile.
- Details
- Redazione
Coltivare ortaggi nutrienti in suoli simili a quelli lunari è possibile e, in alcuni casi, può persino migliorarne il profilo antiossidante. È quanto emerge dallo studio internazionale “Growing Food for the Moon: How Lunar Soil Changes Plant Quality and Biological Effects”, frutto di una collaborazione multidisciplinare che ha visto protagonista l’Università di Camerino. La ricerca è stata condotta dalla dott.ssa Fatemeh Mansouri, dottoranda dell’Unità di Biologia Molecolare e Nutrigenomica della Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute Unicam, sotto la supervisione della prof.ssa Rosita Gabbianelli, in collaborazione con due Dipartimenti della University of Trás-os-Montes and Alto Douro (UTAD) in Portogallo, guidati dalle professoresse Isabel Gaivão e Ana Barros; con il gruppo di ricerca coordinato dal professor Sauro Vittori della Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute di Unicam e con la dott. ing. Giorgia Pontetti della Ferrari Farm (Italia).
- Details
- Redazione
L’Italia rafforza il proprio ruolo nella nuova corsa alla Luna. Il ministro delle Imprese e del Made in Italy e Autorità delegata alle politiche spaziali e aerospaziali del Governo italiano, sen. Adolfo Urso, ha firmato a Washington con l’amministratore della NASA, Jared Isaacman, uno Statement of Intent sulla cooperazione per la superficie lunare. Presente alla cerimonia di firma anche il presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, Teodoro Valente. “È un riconoscimento importante per l’Italia e per le nostre imprese, che saranno chiamate a realizzare i moduli abitativi destinati a consentire una presenza sicura e prolungata degli astronauti sulla Luna. La ‘casa’ degli astronauti sarà ‘Made in Italy’, realizzata con tecnologie italiane e da imprese italiane". "
- Details
- Redazione
Il 28 marzo, l'Agenzia Spaziale Europea (ESA) ha compiuto un importante passo avanti nel rafforzamento dell'ambizione europea di una navigazione satellitare più resiliente, con il decollo dalla Nuova Zelanda, a bordo dell'Electron di Rocket Lab, dei primi due satelliti della missione dimostrativa in orbita Celeste.
- Details
- Redazione
La caccia a una "seconda Terra" entra nella sua fase più operativa. Il Consorzio Scientifico della missione ESA Plato (PLAnetary Transits and Oscillations of stars) ha reso disponibile alla collaborazione Plato il Plato Input Catalog (PIC): la lista definitiva delle stelle che il satellite osserverà per i prossimi anni. Si tratta di un passo fondamentale per la missione dell'ESA e un risultato che vede l’Italia in prima linea: lo Space Science Data Center dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI – SSDC) ha infatti la responsabilità della realizzazione del Plato Input Catalog, selezionando e caratterizzando le stelle secondo le specifiche dettate dal consorzio internazionale. Senza questa mappa, il satellite non saprebbe dove guardare.
- Details
- Redazione
Si stima che il Long-Covid, una sindrome cronica che può manifestarsi anche mesi dopo la guarigione dal COVID-19 -19, colpisca tra 80 e 400 milioni di persone a livello globale, con un’incidenza del 5–20% nella popolazione generale e fino al 50% tra i pazienti ospedalizzati dopo l’infezione acuta da SARS-CoV2. Una recente pubblicazione – nata da una collaborazione internazionale tra gli scienziati del Centro di Ricerca Coordinata “Aldo Ravelli” dell’Università degli Studi di Milano e i ricercatori di altre università internazionali tra cui Yale University, University of California, University of London - riporta un consensus autorevole dei massimi esperti mondiali circa i meccanismi patobiologici delle complicanze neurologiche e psicologiche del COVID-19 e del Long-Covid sia negli adulti che nei bambini, e ne illustra le prospettive terapeutiche attuali.





