Con l'inverno alle porte si abbassano le temperature e, come ogni anno, arrivano i malanni di stagione. Solo nel periodo freddo del 2022-2023 l'influenza ha colpito oltre 13 milioni di italiani con un picco record rispetto agli ultimi 23 anni. Segno di un indebolimento delle nostre difese. Ma cosa possiamo fare per difenderci? Curare il nostro intestino. Pochi sanno che il 70% delle cellule del nostro sistema immunitario si trovano proprio lì e, di conseguenza, rafforzare il microbiota – un ecosistema di oltre 100 trilioni di microrganismi "buoni” presenti nell'intestino – è sicuramente un primo passo fondamentale per il nostro benessere.

Il Parlamento europeo ha adottato la sua posizione sulle nuove norme a livello europeo sugli imballaggi, per contrastare il costante aumento dei rifiuti e promuovere il riutilizzo e il riciclaggio. I deputati hanno approvato il 22 novembre la relazione, che costituisce il mandato del Parlamento per i negoziati con i governi dell'UE, con 426 voti favorevoli, 125 contrari e 74 astensioni. Oltre agli obiettivi generali di riduzione degli imballaggi proposti nel regolamento (5% entro il 2030, 10% entro il 2035 e 15% entro il 2040), l'Europarlamento mira a fissare obiettivi specifici per ridurre gli imballaggi in plastica (10% entro il 2030, 15% entro il 2035 e 20% entro il 2040).

È noto che ghiacciai del mondo a causa del riscaldamento globale rischiano nel tempo di fondere completamente e scomparire. Sorprende quindi sapere che i ghiacciai della catena dell’Himalaya si trovano in controtendenza: le medie misurate della temperatura dell'aria invece di aumentare, come ci si aspettava, sono rimaste stabili e quelle estive decrescono. A rivelarlo è uno studio coordinato dall’Istituto di scienze polari (Cnr-Isp) e dall’Istituto di ricerca sulle acque (Cnr-Irsa) del Consiglio nazionale delle ricerche, svolto in collaborazione con l’Institute of Science and Technology Austria (Ista). I risultati sono stati appena pubblicati sulla rivista Nature Geoscience. 

Dalla rete dei telefoni alla rete dei robot: ecco la sfida che sta affrontando l’Università degli Studi di Milano per trasformare l’attuale rete mobile 5G in una rete che si auto-gestisce posizionando dinamicamente iservizi in modo da minimizzare i tempi di accesso e il consumo di energia. Con l’aiuto dell’intelligenza artificiale. IDAN (Intent-driven autonomous network), questo il nome del progetto, contribuisce allo Spoke n. 2 del progetto del PNRR MUSA - Multilayered Urban Sustainability Action, che si concentra sul tema dei Big Data e Open Data per le Life Sciences ed è stato recentemente insignito del Premio Internazionale per l’Innovazione del TMForum di Copenhagen.

 La metà dei lavoratori italiani (48%) utilizza già l’intelligenza artificiale per scrivere e-mail e post sui social network e Il 53% ritiene anche che sia la più grande opportunità per il proprio futuro lavorativo. Il dato emerge da “Future of work”, l’ultima ricerca ServiceNow, leader globale nei workflow digitali. Lo studio rivela come gran parte dei lavoratori italiani sia convinto che l’intelligenza artificiale sarà di aiuto nello svolgimento del proprio lavoro. Secondo gli intervistati, la creazione di file Excel è destinata a essere il compito più affidato all'intelligenza artificiale, l'80% l'ha infatti già utilizzata o prevede di utilizzarla per questo scopo.

EF Solare Italia, primario operatore fotovoltaico in Italia ed in Europa controllato al 70% dai Fondi di F2i Sgr e partecipato al 30% da Crédit Agricole Assurances, rafforza la propria presenza in Spagna attraverso la realizzazione del nuovo impianto fotovoltaico di Bolarque, nella regione di Guadalajara, che avrà una capacità installata di 126 MW e consentirà di evitare l’emissione di quasi 30.000 tonnellate di CO2 equivalenti all'anno, per il cui assorbimento sarebbero necessari 10 milioni di ulivi. Il nuovo impianto fotovoltaico di EF Solare, la cui costruzione è stata avviata nel mese di agosto dalla controllata Renovalia, arriverà a coprire il consumo di 63.000 famiglie spagnole.

Ore e ore al telefono per prenotare visite, fare ricette, certificati… Tempo prezioso “sacrificato” tra chiamate e messaggi whatsapp, che potrebbe essere meglio investito per visitare i pazienti in presenza. Il 30% circa dei medici di famiglia, dei pediatri di libera scelta e degli specialisti spende fino a 3 ore della propria giornata al telefono per “incombenze burocratiche”. Quasi 20 ore a settimana, circa 80 in un mese per gestire situazioni che potrebbero essere delegate tranquillamente a una piattaforma digitale.

Ricavare dai noccioli delle olive ingredienti innovativi per applicazioni nei settori alimentare, farmaceutico e cosmetico in un’ottica di economia circolare e sostenibile. È quanto si propone il progetto europeo triennale “Valostones” al quale sta lavorando l’Università di Udine con altre sei università e aziende di Francia, Malta, Marocco, Tunisia e Turchia. Il gruppo di ricerca del Dipartimento di Scienze agroalimentari, ambientali e animali dell’Ateneo friulano coinvolto nella ricerca si occuperà delle ricadute nel settore degli alimenti. 

Dal nuovo rapporto Headway 2023 è emerso che l'eco-ansia, caratterizzata da una paura pervasiva del cambiamento climatico e delle sue conseguenze, è in grado di influire sulla salute mentale, in particolare tra i giovani. La nuova ricerca, presentata il 25 ottobre al Parlamento europeo da The European House - Ambrosetti, un Think Tank italiano, insieme ad Angelini Pharma, azienda farmaceutica internazionale parte del Gruppo Angelini Industries, ha dimostrato che sempre più cittadini in Europa soffrono di questa paura. In generale, in termini di prevalenza dei disturbi mentali, l'Italia si colloca al di sopra della media europea, con più di 1 cittadino su 5 che soffre di almeno un disturbo mentale.






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