Niente effetti finanziari negativi né sul debito sovrano italiano né sui governi locali e regionali che ospitano i Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026: lo afferma un rapporto di S&P Global Ratings, secondo cui “grazie a investimenti relativamente contenuti negli impianti olimpici e a maggiori investimenti nelle infrastrutture, i Giochi costeranno all'Italia meno dell'Expo di Milano del 2015”. I contributi statali hanno finanziato la maggior parte degli investimenti, “proteggendo i bilanci degli enti locali e regionali dalle relative pressioni”,

spiega Mariamena Ruggiero, credit analyst di S&P Global Ratings, chiarendo che “gli sforamenti di bilancio dovuti allo shock inflazionistico del 2022-2023 e agli investimenti infrastrutturali aggiuntivi saranno sostenuti principalmente dallo Stato italiano”.