Con la finale tra Jannik Sinner e Casper Ruud si è chiusa un’edizione da record degli Internazionali d’Italia. Un successo che può essere racchiuso in poche cifre: oltre 400mila biglietti staccati, con un incasso da ticketing che vola verso i 40 milioni; ricavi dell’area commerciale, tra sponsorizzazioni (43 partnership commerciali), hospitality e fan village, a quota 35 milioni; fatturato complessivo del torneo che tocca i 90 milioni ; più di un miliardo di impatto economico sul territorio romano. Ma la Federazione italiana guarda già all’altro grande appuntamento del tennis internazionale (senza dimenticare la Coppa Davis a Bologna) che l’Italia ospiterà a Torino dal prossimo 15 novembre: le Atp Finals.

Negli ultimi dieci anni, il FIFA Museum si è affermato come una piattaforma culturale globale per la storia e il patrimonio del calcio. In occasione del suo 10º anniversario, lancia un programma annuale di attivazioni, eventi e iniziative, tra cui la mostra digitale The Magic 10: Legends of the Beautiful Game.

Il FIFA Museum, in collaborazione con Hyundai Motor Company, porta la mostra speciale “Legacies of Champions,” al Rockefeller Center (50 Rockefeller Plaza) a New York. L'esperienza, visitabile gratuitamente durante l'intera Coppa del Mondo FIFA 2026™ (11 giugno - 19 luglio 2026), permetterà ai tifosi di calcio, alle famiglie e ai bambini di tutto il mondo di esplorare la storia e la cultura del calcio internazionale.

Jannik Sinner continua a riscrivere la storia del tennis italiano. Il numero uno del mondo ha conquistato gli Internazionali BNL d’Italia battendo in finale Casper Ruud con il punteggio di 6-4, 6-4 dopo un’ora e quarantacinque minuti di gioco, riportando così un italiano al trionfo di Roma cinquant’anni dopo Adriano Panatta. La sfida non era iniziata nel migliore dei modi per l’azzurro, subito sotto di un break nel primo set. Sinner, però, ha reagito con personalità, ritrovando rapidamente ritmo e precisione al servizio. Sul 4-4 ha piazzato l’allungo decisivo, chiudendo il parziale 6-4. Nel secondo set il campione altoatesino ha preso definitivamente il controllo dell’incontro, strappando ancora il servizio al norvegese e difendendo con freddezza il vantaggio fino al definitivo 6-4.

 

Il FIFA Museum ha inaugurato ufficialmente la nuova esibizione temporanea “World Cup Fever: Skills Zone” e celebrato una giornata pubblica a porte aperte a Zurigo nell’ambito delle celebrazioni per il 10º anniversario del museo.

I visitatori hanno esplorato la nuova esibizione interattiva, collegata alla Coppa del Mondo FIFA 2026™, che propone una serie di sfide calcistiche immersive. Anche l’ex giocatore della Nazionale italiana Christian Vieri e l’attuale giocatrice della Nazionale svizzera Nadine Riesen hanno partecipato alle celebrazioni, incontrando i visitatori, firmando autografi, scattando fotografie e preso parte in prima persona alle attività della Skills Zone, sfidando alcuni ospiti selezionati in loco.

Il Gran Premio di Spagna ha visto il ritorno alla vittoria della Ducati grazie ad Alex Marquez, che si è imposto sul circuito di Jerez replicando il successo ottenuto l’anno precedente. Il pilota del team Gresini ha preso il comando già nei primi giri, approfittando anche della caduta del fratello Marc, partito dalla pole position. Alle spalle di Marquez si è classificato Marco Bezzecchi, che consolida così la leadership nel campionato, mentre Fabio Di Giannantonio ha completato il podio dopo una gara solida.

Dopo 35 anni, l’Ostiamare torna tra i professionisti. La squadra romana ha conquistato la promozione in Serie C al termine di una stagione straordinaria, suggellata dalla vittoria decisiva firmata da Badje. I numeri raccontano un dominio netto: 79 punti totali, 24 vittorie, 7 pareggi e appena 2 sconfitte, con il miglior attacco e la miglior difesa del campionato. Un percorso solido e continuo, che ha riportato entusiasmo e orgoglio in tutta Ostia. Figura centrale di questa rinascita è Daniele De Rossi, ex capitano della Roma e oggi presidente del club.

Centonove anni di storia che scorrono lungo le strade d’Italia e, ogni volta, si condensano in un simbolo. La maglia rosa torna protagonista e, per l’edizione numero 109 del Giro d’Italia, racconta qualcosa in più. Svelata nella suggestiva sala della Protomoteca in Campidoglio, a Roma, la nuova jersey non è soltanto il segno distintivo del leader della corsa: è un tributo alla storia del Paese. All’interno del colletto trova spazio un dettaglio pensato per lasciare il segno: un’inserzione dedicata agli 80 anni della Repubblica Italiana, con la scritta

Roberto Mancini conquista un nuovo successo internazionale: il suo Al Sadd è ufficialmente campione del Qatar. Decisiva la vittoria per 3-2 contro l’Al Shamal, che ha chiuso matematicamente la corsa al titolo. Il trionfo arriva al termine di giorni di incertezza. Nel turno precedente, infatti, proprio l’Al Shamal aveva riaperto i giochi grazie a un 3-0 assegnato a tavolino, accorciando le distanze in classifica. Ma nello scontro diretto Mancini e i suoi hanno imposto la propria superiorità, mettendo fine a ogni dubbio e chiudendo con cinque punti di vantaggio.








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