VACANZE: LA DOMANDA DI VIAGGI RIMANE FORTE, MA SEMPRE PIÙ LOCALE
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- Redazione
Nel 2026 l’intenzione di viaggiare a livello globale rimane resiliente, con quasi tre quarti (74%) del campione che pianifica una vacanza estiva, percentuale che per l’Italia si attesta al 67%. Tuttavia, il nuovo Global Travel Confidence Index di Allianz Partners rivela che il settore sta subendo trasformazioni significative a causa delle pressioni economiche, dell’incertezza geopolitica e delle priorità in evoluzione dei consumatori. Il sondaggio, condotto da Ipsos su 11.010 persone, ha coperto 10 mercati chiave, tra cui Italia, Cina, Francia, Germania, Regno Unito, India, Paesi Bassi, Spagna, Svizzera e Stati Uniti. La ricerca mette in evidenza il profilo di un viaggiatore globale che si sta adattando piuttosto che propenso a rinunciare.
Sebbene le intenzioni di viaggio rimangano solide, i vacanzieri stanno cambiando il modo e il luogo in cui trascorrono le loro vacanze. I viaggi domestici stanno guidando le preferenze di molti viaggiatori quest'estate, con il 42% del campione globale, e il 41% di quello italiano, che prevede di trascorrere le vacanze nel proprio Paese. Le destinazioni costiere, rurali e di montagna rappresentano il 31% delle mete domestiche, mentre il 19% opterà per soggiorni in città, segnalando un chiaro interesse verso viaggi più vicini a casa e attenti al rapporto qualità-prezzo, senza però rinunciare al piacere e al senso di rigenerazione che una vacanza offre. I viaggiatori in India (60%), Cina (59%), Stati Uniti (51%), Spagna (49%), Francia e Italia (41%) sono i più propensi a viaggiare all’interno del proprio Paese, mentre quelli in Svizzera (61%), Paesi Bassi (55%), Regno Unito (42%) e Germania (41%) mostrano una tendenza maggiore a viaggiare all’estero.





