LIGURIA: L’APPENNINO SI APRE A TORRIGLIA
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- Redazione
Torriglia appare all’improvviso tra le curve dell’entroterra genovese, stretta tra montagne morbide, prati aperti e boschi che salgono verso l’Appennino ligure. È uno dei borghi più caratteristici dell’alta Val Trebbia, un luogo dove il paesaggio domina ancora il ritmo della vita quotidiana e dove l’aria cambia immediatamente rispetto alla costa. Qui la Liguria perde l’immagine marina più conosciuta e assume quella dell’entroterra: fatta di vallate profonde, case in pietra, torrenti e piccoli nuclei rurali immersi nel verde. Il centro del borgo mantiene una dimensione raccolta e autentica, con strade che si sviluppano attorno alle piazze principali e case dai colori sobri, spesso in tonalità calde che risaltano contro il verde circostante.
Torriglia è famosa anche per i suoi canestrelletti, dolci simbolo della tradizione locale, presenti praticamente ovunque nel paese, dalle botteghe storiche alle piccole pasticcerie del centro. Sopra l’abitato emergono i resti del Castello di Torriglia, uno dei punti più suggestivi del borgo. Le rovine sorgono su un’altura che domina l’intera valle e si raggiungono attraverso una salita breve ma panoramica. Più che per le strutture superstiti, il fascino del castello nasce dalla posizione: da qui lo sguardo si apre sui rilievi dell’entroterra genovese e sul mosaico di boschi e prati che circonda il paese. Le mura rimaste, le torri parzialmente conservate e il percorso che attraversa il promontorio restituiscono ancora l’immagine di un presidio costruito per controllare il territorio circostante. Torriglia è però soprattutto un punto di accesso privilegiato al Parco Naturale Regionale dell’Antola, una delle aree naturalistiche più apprezzate dell’Appennino ligure. Il paesaggio cambia continuamente: boschi di faggi e castagni lasciano spazio a pascoli aperti, mentre i sentieri conducono verso crinali panoramici da cui, nelle giornate limpide, si riescono a distinguere sia le montagne sia il mare in lontananza. La zona è particolarmente amata da escursionisti e ciclisti per la varietà dei percorsi e per la sensazione di isolamento che riesce ancora a conservare. Tra i luoghi più affascinanti del territorio c’è poi Pentema, piccolo borgo rurale raggiungibile da Torriglia attraverso una strada che attraversa boschi e vallate. Le case in pietra addossate le une alle altre, le viuzze strette e il silenzio quasi totale rendono questo nucleo uno degli angoli più caratteristici dell’entroterra ligure. Pentema è noto soprattutto per il presepe diffuso che, nel periodo natalizio, trasforma l’intero borgo in una ricostruzione della vita contadina di fine Ottocento, con figure a grandezza naturale inserite nelle abitazioni, nelle stalle e nei vicoli. Anche fuori dalla stagione natalizia, però, il paese mantiene un fascino particolare grazie alla sua struttura architettonica perfettamente conservata.
COME ARRIVARE: Torriglia è raggiungibile in auto da Genova attraverso la SS45 della Val Trebbia, seguendo un percorso tortuoso ma scenografico che risale progressivamente la valle. In treno, la soluzione più comoda è arrivare alla stazione di Genova Brignole e proseguire con autobus extraurbani diretti verso l’entroterra. L’aeroporto di riferimento è Genova Cristoforo Colombo, situato a circa un’ora di distanza.
ALTRI LUOGHI DA VISITARE: Il territorio circostante si sviluppa lungo la Val Trebbia, una delle aree più suggestive dell’Appennino ligure, che conduce fino a località come Bobbio, in Emilia, e ai percorsi del Parco Naturale Regionale dell’Antola.





