Dove andare in vacanza? Dove alloggiare? Cosa fare nel tempo libero una volta che si sarà arrivati nella meta desiderata e che ci si sarà sistemati nella location scelta per la villeggiatura? Che lo si ammetta o meno, sono queste le prime tre domande che ognuno si pone ogni qual volta decide di partire per le vacanze estive.

Sorge al centro della piana omonima, ai piedi del Massiccio del Matese e del Monte La Gallinola, il borgo molisano di Bojano, piccolo gioiello della provincia di Campobasso. Nasce in un territorio ricco di sorgenti e di boschi, dove si trova anche l'albero di castagno più antico d'Italia che ha permesso di datare come probabile l'introduzione della pianta nella penisola italica al periodo delle invasioni barbariche. Importante città per i sanniti, come narrato dal geografo greco Strabone, e capitale del territorio dei pentri, fu conquistata dai romani nel III secolo a.C., in seguito alla battaglia di Boviano.

Per il sesto anno consecutivo l’Italia vince il premio Best Destination Country e Best Hotel (con l’Hotel Feltrinelli sul Garda). Mezzo milione di lettori del Times hanno votato il Bel Paese come migliore destinazione. Si tratta di un pubblico di viaggiatori esigenti e altospendenti. È questo il profilo dell’inglese tipo che preferisce l’Italia, stando ai 16 milioni e mezzo mensili di lettori del Times. Ne dà notizia l’Agenzia Nazionale del Turismo – Enit.

A che punto siamo con il progetto “Turismo delle Radici”? Questo si è chiesto questa mattina il Consigliere Giovanni Maria De Vita, responsabile per il Turismo delle Radici, per le iniziative culturali pluriennali e per la comunicazione della Direzione Generale degli Italiani all’Estero (DGIT) del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, durante la riunione straordinaria del Tavolo Tecnico sul Turismo delle radici.

Agira è un borgo dalle origini antichissime, risalenti a 30mila anni fa, quando l'isola siciliana era ancora unita alla penisola italica. Origini che Tucidide rende mitiche, legandole a racconti di ciclopi e giganti lestrigoni (o lotofagi). Oltre alle popolazioni preistoriche, anche i sicani, intorno al II millennio a.C., abitarono alcune grotte naturali o artificiali ancora osservabili ad Agira, forse la più antica delle città sicane. Non a caso leggenda vuole che a fondarla fu uno dei capi sicani, Agiride.

Quando si parla di turismo delle radici si pensa inevitabilmente all’emigrazione, all’abbandono della propria terra natia e al desiderio dei discendenti di emigrati di antica generazione di ritrovare, anni e anni dopo, le proprie tradizioni, i luoghi e i retaggi a cui appartenevano i loro avi e a cui sentono di appartenere loro stessi, nonostante la vita che conducono sia a migliaia di chilometri di distanza. Ma, oggi, il turismo delle radici può anche essere un punto di riferimento importante e che possa dare un’ampia prospettiva per il rilancio di un settore (quello, appunto, turistico) fortemente penalizzato dalla pandemia e i cui strascichi si stanno vedendo anche a due anni di distanza dal primo lockdown.

La grande bellezza del patrimonio culturale italiano torna a conquistare visitatori stranieri e domestici. E le città d’arte si candidano al ruolo di protagoniste dell’estate: tra giugno e agosto sono previsti 27,4 milioni di presenze, oltre 5,5 milioni in più rispetto al 2021. Un boom dovuto soprattutto al ritorno dei turisti dall’estero: le presenze turistiche straniere dovrebbero essere oltre 17,5 milioni, il 34% in più rispetto alla scorsa estate.

Il luglio del turismo parte bene. Complice il caldo record, il mese si è aperto con un’accelerazione di flussi turistici: per questo primo fine settimana del mese si stimano 5,8 milioni di pernottamenti nelle strutture ricettive ufficiali, con un tasso di occupazione medio di tre camere disponibili su quattro (75%). A trainare le località lacuali (80% della disponibilità occupata) e costiere (84%), anche grazie alle temperature sopra la media.
La stima si basa su una rilevazione condotta da Cst per Assoturismo Confesercenti sugli OLTA, i grandi portali di intermediazione turistica online, per valutare la saturazione dell'offerta disponibile per il primo weekend di luglio (1-3 luglio).

La terza isola italiana per popolazione, una delle più importanti, e storiche, mete turistiche del nostro paese e, soprattutto, il gioello del golfo di Napoli. Questa è Ischia, la maggiore delle isole Flegree. Abitata fin dal neolitico, come testimoniano numerosi reperti, Ischia è stata, a seconda dei tempi, una fortezza inespugnabile, una casa per pirati e, da ormai parecchi anni, un grande attrazione per turisti da tutto il mondo. Ad attirare è, probabilmente, la quantità infinita di possibilità che l’isola offre, sia a chi ama il mare che a chi preferisca una vacanza all’insegna della cultura.




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