L'ICE-Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane organizza, in collaborazione con AIE - Associazione Italiana Editori, la partecipazione collettiva italiana alla Biennale del Libro di San Paolo 2026, che si terrà a San Paolo in Brasile dal 4 al 13 settembre presso il Centro espositivo Distrito Anhembi.

Interesse e frequenza: si consulta molto, ci si fida poco. L’interesse per le notizie raggiunge un nuovo minimo storico: solo il 34% degli italiani si dichiara molto o estremamente interessato, contro il 74% del 2016 — calo di 40 punti, il più marcato tra tutti i Paesi di riferimento. Ancora più basso l’interesse per la politica: solo il 16%, collocando l’Italia all’ultimo posto tra i 48 paesi dell’indagine globale. Fa eccezione significativa la fascia 18-24 anni: il 28% si dichiara molto o estremamente interessato alla politica — segnale di una domanda giovanile di informazione politica non sempre intercettata dall’offerta attuale. La frequenza di consultazione resta però elevata: il 57% consulta le notizie più volte al giorno, secondo dato più alto tra i paesi benchmark dopo la Finlandia. Fiducia, disinformazione e news avoidance.

Sviluppare una nuova generazione di intelligenza artificiale che impara l’uso del linguaggio come fanno gli esseri umani sin dall’infanzia: è questo l'obiettivo di CLIMB, progetto coordinato da Alessandro Lenci, professore ordinario di Linguistica presso il Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica dell’Università di Pisa. La proposta si è appena aggiudicata un ERC Advanced Grant, prestigioso finanziamento assegnato dall’European Research Council a studiosi e studiose di eccellenza. CLIMB (Cognitively-Inspired Language Models for Investigating Human Language Acquisition and Processing) riceverà circa 2,5 milioni di euro e sarà sviluppato nell’arco di cinque anni. Al centro della ricerca ci sono i cosiddetti Language Model, i modelli linguistici che costituiscono il cuore delle più note applicazioni di intelligenza artificiale generativa, come ChatGPT o Claude. Si tratta di sistemi informatici capaci produrre testi, rispondere a domande, tradurre contenuti o interagire in modo sempre più naturale con le persone. Negli ultimi anni questi sistemi hanno raggiunto risultati sorprendenti, ma il loro funzionamento è molto diverso da quello degli esseri umani.

Il professor Alfredo Soldati, docente di Fluid Mechanics all’Università di Udine e alla Technische Universität Wien, è stato insignito dell’ASME Fluids Engineering Award, uno dei più prestigiosi riconoscimenti conferiti dall’American Society of Mechanical Engineers nel campo della fluidodinamica. Istituito nel 1968 dalla Fluids Engineering Division e divenuto nel 1978 un premio ufficiale dell’intera ASME, il riconoscimento viene assegnato a studiosi che, nel corso della loro carriera, abbiano fornito contributi di particolare rilievo alla professione ingegneristica, distinguendosi nella ricerca, nell’attività professionale e nella didattica nel settore della fluidodinamica.

E' stato firmato questo pomeriggio, nella sala Carpanini di Palazzo Civico, il protocollo che vede coinvolti Città di Torino, Regione Piemonte, Politecnico di Torino, Camera di commercio di Torino, Unione Industriali Torino, Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT, API Torino - Associazione Piccole e Medie Imprese di Torino e Provincia e CNA Torino, che istituisce il tavolo di coordinamento con la finalità di valorizzare le eccellenze del territorio e consolidare il ruolo di Torino, Città creativa Unesco per il Design, nel panorama internazionale. Il protocollo di intesa affida al Politecnico di Torino l’incarico di coordinare e sviluppare il progetto sotto il profilo scientifico, tecnico e curatoriale.

"L'inno d'Italia è, al pari della bandiera, uno degli elementi distintivi della nazione: come la bandiera è disciplinata all'articolo 12 della Costituzione proprio nella prima parte, nella parte valoriale, quella che sancisce i valori su cui si fonda la Repubblica, credo che sia veramente giusto che accanto alla bandiera ci sia anche l'inno d'Italia". Così Susanna Donatella Campione, senatrice Fratelli d'Italia, prima firmataria di un disegno di legge che prevede di inserire nell'articolo 12 della Costituzione il comma: "L'inno nazionale della Repubblica è il 'Canto degli Italiani', con testo di Goffredo Mameli e musica di Michele Novaro". Il ddl, già incardinato in Commissione Affari costituzionali, è stato presentato il 22 giugno in un convegno a Palazzo Madama. Dopo l'adozione in via provvisoria con deliberazione del Consiglio dei ministri il 12 ottobre 1946, solo con una legge ordinaria del 2017 l'inno di Mameli ha ottenuto un riconoscimento giuridico.

La Commissione europea ha pubblicato le proprie valutazioni sulla reintroduzione temporanea dei controlli alle frontiere interne da parte di Austria, Danimarca, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Norvegia, Slovenia e Svezia. Pur riconoscendo che i controlli sono stati introdotti per rispondere a reali esigenze di sicurezza e gestione dei flussi migratori, Bruxelles sottolinea che queste misure devono restare eccezionali e temporanee. Per questo motivo invita gli Stati interessati a lavorare progressivamente verso la loro eliminazione.

Dallo studio di Libreriamo emerge chiaramente che l’IA rischia di riscrivere il pensiero ultra millennario di pensatori, scrittori, filosofi, artisti. Colpisce che uno strumento che potrebbe aiutare moltissimo all’acculturamento e all’apprendimento, finisca invece per generare l’effetto opposto contribuendo inconsapevolmente alla cultura falsa attribuita di cui tanto è piena la rete.  Si rischia se non si agisce a correggere il tiro, che autori come Leopardi, Manzoni, Pascoli, Tolstoj, Dostoevskij, solo per citarne alcuni siano confusi con anonimi autori da tastiera e che le loro opere siano trasformate in un qualcosa di nuovo e non controllato.  Lo confermano i dati dello studio dal quale emerge che in media circa il 38% delle risposte è corretto e verificabile, ben il 44% rientra nella categoria dei contenuti plausibili e il 18% presenta errori evidenti o attribuzioni chiaramente false. 

Un tesoro unico, impareggiabile. Con 61 Patrimoni dell’Umanità l’Italia si conferma custode di una ricchezza culturale senza paragoni e il Paese con il maggior numero di siti riconosciuti al mondo, a cui si aggiungono i più recenti assegnati nel 2023 all’ Arte del canto lirico e nel 2025 alla Cucina italiana, prima al mondo. Ma uno sguardo è già rivolto al futuro, con il lancio UNESCO della canzone napoletana classica.








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